Il Presidente del CNR e l’etica della ricerca. Richiesta di dimissioni

lunedì, aprile 18, 2016
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«Guai a chi parla dell’etica superiore di tutti perché questo era Robespierre» dato che «il dovere nostro è di fare andare avanti l’Italia. Quindi, di fare sinergie, mettere insieme le forze – dico bene? – Mh! Senza pensare a …. a principi etici».

Sono solo alcune frasi dell’intervento pronunciato dal nuovo Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Massimo Inguscio, in occasione dell’incontro “Il futuro della ricerca. Cnr e Università insieme per l’innovazione” che si è svolto venerdì 8 aprile 2016 nell’aula magna del Palazzo Centrale dell’Università di Catania su invito del rettore Giacomo Pignataro, e che è possibile ascoltare integralmente qui:

http://www.roars.it/online/inguscio-pres-cnr-ll-dovere-nostro-e-di-fare-andare-avanti-litalia-senza-pensare-a-principi-etici/

E’ una bella risposta a tutti quelli che invocano criteri di trasparenza ed equità nella gestione delle risorse pubbliche e che vedono nei conflitti di interesse o di competenza e nelle logiche spartitorie della politica un male endemico del quale questo Paese dovrebbe una volta per tutte liberarsi. Come la Senatrice a vita Elena Cattaneo, come Giovanni Bignami, già presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, come i molti autorevoli rappresentanti del mondo accademico e scientifico che ne hanno ripreso le critiche al metodo con cui è stato finora gestito il progetto Human Technopole, legato (ottima idea) alla destinazione di una parte dell’area ex-Expo alla ricerca scientifica, che dovrebbe godere di 1,5 miliardi di finanziamenti statali ripartiti su 10 anni (idea altrettanto buona pur nel deserto in cui languisce il resto della ricerca e dell’università italiana). Critiche anche costruttive, come si può vedere da questo appello pubblicato anche sul “Corriere della sera” il 31/03/2016:

http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2016/03/appello-human-technopole-expo/ .

Forse non tutti sanno che il Presidente del CNR presiede anche la Commissione per l’Etica della Ricerca (vedi https://www.cnr.it/it/ethics). Ma come è possibile rivestire questo ruolo e contemporaneamente permettersi quei toni allusivi, opachi, sintatticamente disarticolati e esplicitamente minatori nei confronti di chi per i criteri di trasparenza si batte pubblicamente? Come è possibile essere la massima autorità pubblica per l’etica della ricerca e insieme incarnare comportamenti esemplari di ciò che si vorrebbe estirpare? C’è tutto: gli accordi sottobanco: “uno chiacchiera con l’IIT – cioè uno non dice «io a te non ti … eccetera» e cerca di capire cosa fare”. Il “conto” da presentare al politico di turno: il Ministro “ha la bontà … di sentire molto adesso il CNR… … perché è ovvio che deve pur … come dire … sentire noi”. La minaccia neppure troppo velata per chi non si allinea: “guai a chi parla dell’etica superiore di tutti perché questo era Robespierre” (il quale a onor del vero aveva posto la “virtù” al di sopra di tutto e non l’etica ed era anzi ben disposto a violare e transigere norme etiche e di giustizia per far marciare le sue idee). L’atto di gettare il sasso e nasconder la mano: “è chiaro che una … cioè, a volte troppa passione … eh … non prendere appunti, però, no”.

Parole come queste suonano profondamente offensive, non nei confronti di Elena Cattaneo soltanto, ma di tutti i cittadini e le cittadine che hanno provato sconcerto e anche indignazione di fronte a metodi tanto estranei all’etica della legalità e al dettato e allo spirito della nostra Costituzione (Art. 9, Art. 33, Art. 34).

Anche la logica di questo discorso lascia stupefatti: alla premessa che il Ministro dovrà sentire il CNR, cioè l’istituzione pubblica deputata a promuovere la ricerca italiana con i metodi di terzietà e trasparenza accettati dalla comunità scientifica internazionale, segue la conclusione “quindi faremo sinergia” – a prescindere dai principi etici, appunto. Non: quindi svolgeremo il nostro compito di applicazione delle regole di controllo e trasparenza. No: faremo sinergia con l’ente già investito di poteri e risorse indipendentemente da queste regole. Perché, come il Prof. Inguscio aveva già spiegato, “non è che uno dice «Vade retro Satana», ma uno dice «eeeeh … no è giusto così, vediamo se li possiamo usare anche noi così»”. Si intende, i soldi piovuti per arbitrio politico. “E’ giusto” dunque l’uso arbitrario e non trasparente del denaro pubblico!

Infine le scuse offerte alla stampa del giorno dopo (“Repubblica” 16/04/2016, p. 23) ribadiscono, con l’innocenza di un’abitudine radicata, esattamente la stessa noncuranza nei confronti del principio di trasparenza e lo stesso misto di relativismo etico e realismo politico: ma questi suonano davvero sorprendenti sulla bocca di un alto funzionario che dovrebbe curarsi in primo luogo dell’interesse pubblico. E che invece esprime rincrescimento, non per la sostanza delle cose dette, ma perché sono state rese pubbliche.  E ribadisce che non c’è alcun obbligo assoluto in materia:  “Io volevo dire che se si vogliono raggiungere dei risultati, muoversi in nome di valori assoluti non ti fa essere costruttivo”.

Tutte queste ragioni configurano a nostro avviso un’incompatibilità assoluta con l’alto ruolo pubblico di Presidente del CNR e quindi della Commissione per l’Etica della Ricerca. Chiediamo quindi le dimissioni del Professor Inguscio da questa carica, augurandoci che questa richiesta sia condivisa da tutti i ricercatori e i cittadini a cui sta a cuore una vera politica pubblica degli investimenti in conoscenza e ricerca al fine di promuovere un’autentica ascesa del nostro Paese agli standard di civiltà che siano all’altezza delle altre nazioni libere ed avanzate nonché del suo glorioso passato scientifico e culturale.

 

Roberta De Monticelli (Centro di Ricerca PERSONA), Università San Raffaele, Ruggero Pardi (Associazione di Biologia Cellulare e del Differenziamento), Università San Raffaele, Guido Poli, Università San Raffaele ;

Per la Presidenza di Libertà e Giustizia:

Nadia Urbinati, Columbia University, New York (Presidente)

Tomaso Montanari, Università degli Studi di Napoli Federico II (Vicepresidente)

Gustavo Zagrebelsky, Presidente Emerito della Corte Costituzionale, Università di Torino, Università Suor Orsola Benincasa di Napoli (Presidente Onorario)

Paul Ginsborg, Università di Firenze

Adesioni (in progress):

Remo Bodei, UCLA e Em. Università di Pisa

Lorenza Carlassare, Em. Università di Padova

Zaira Cattaneo, Università di Milano – Bicocca

Giacomo Costa, Em. Università di Pisa

Guido Cusinato, Università di Verona

Nando Dalla Chiesa, Università di Milano

Mario De Caro, Università di Roma Tre e Tufts University

Roberto Escobar, Università di Milano

Roberto Esposito, Scuola Normale Superiore

Claudio La Rocca, Università di Genova

Margherita Pieracci Harwell, Em. University of Illinois

Alfonso Maurizio Iacono, Università di Pisa

Stefano Rodotà, Scuola di studi superiori dell’Università degli Studi di Torino

Salvatore Settis, Em. Università di Pisa

Alberto Vannucci, Università di Pisa

Nicla Vassallo, Università di Genova

Maurizio Viroli, Università di Lugano e Princeton University

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Leggi anche Nella palude della politica, di Gilberto Corbellini, Domenica – Il Sole 24 Ore e Soldi agli amici, tagli ai più bravi, di Giovanni Bignami, L’Espresso.

La nostra richiesta di dimissioni è stata segnalata anche dal Corriere della sera 24 aprile 2016, vedilo qui 

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152 commenti a Il Presidente del CNR e l’etica della ricerca. Richiesta di dimissioni

  1. Zaira Cattaneo
    lunedì, aprile 18, 2016 at 21:38

    Zaira Cattaneo
    Università di Milano-Bicocca

  2. Guido Cusinato
    martedì, aprile 19, 2016 at 07:35

    Guido Cusinato (Università Verona)

  3. Antonio Pieretti
    martedì, aprile 19, 2016 at 09:34

    Prendere lezioni di cultura da chi ignora la lingua italiana è riprovevole. Essere rappresentati da ignoranti e incompetenti è proprio soltanto di un paese sottosviluppato. Il signore in argomento sarebbe bene che studi un po’, rifletta e faccia un corso accelerato relativamente a che cosa significa etica e alle implicazioni sociali che ne scaturiscono. E’ riprovevole essere rappresentati da persone assolutamente non all’altezza del ruolo che svolgono.

  4. martedì, aprile 19, 2016 at 09:37

    Principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana: almeno su questa etica “superiore” che è alla base del vivere civile e di tutte le Istituzioni nazionali (ovviamente compreso il CNR) sarà d’accordo? (ammesso che li conosca).

  5. alfredo ferrarin
    martedì, aprile 19, 2016 at 12:45

    aderisco

  6. Mariapaola Etzo
    martedì, aprile 19, 2016 at 13:06

    Sottoscrivo in pieno e mi associo all’appello.

  7. Roberto Budini Gattai
    martedì, aprile 19, 2016 at 13:14

    Roberto Budini Gattai Adesione all’appello

  8. Marco Cosentino
    martedì, aprile 19, 2016 at 13:15

    Università degli Studi dell’Insubria

  9. Marco Vighi
    martedì, aprile 19, 2016 at 13:35

    aderisco

  10. claudio della volpe
    martedì, aprile 19, 2016 at 13:56

    mi ricorda le frasi del ministro Lunardi sulla mafia

  11. Pierluigi Pellini (Università di Siena)
    martedì, aprile 19, 2016 at 14:19

    Aderisco all’appello

  12. Barbara De Rosa
    martedì, aprile 19, 2016 at 14:35

    Università di Napoli Federico II

  13. Giuseppe Giudice
    martedì, aprile 19, 2016 at 14:36

    Giuseppe Giudice
    Univ. Federico II – Napoli

  14. sergio labate
    martedì, aprile 19, 2016 at 14:48

    Sergio Labate (Università di Macerata)

  15. Giuseppe Forte
    martedì, aprile 19, 2016 at 14:53

    Giuseppe Forte Università degli Studi di Catania
    Uno che prendere appunti

  16. Giulio Colavolpe
    martedì, aprile 19, 2016 at 15:07

    Giulio Colavolpe
    Università di Parma

  17. Andrea Falqui
    martedì, aprile 19, 2016 at 15:13

    Università di Cagliari
    e
    King Abdullah University of Science and Technology, Saudi Arabia

  18. Stefano Bolelli Gallevi
    martedì, aprile 19, 2016 at 16:34

    ALMA MATER STUDIORUM – Università di Bologna

  19. martedì, aprile 19, 2016 at 16:36

    Dipartimento di Scienze Umanistiche – Università di Catania

  20. Lucrezia Fava
    martedì, aprile 19, 2016 at 16:58

    Dipartimento di Scienze Umanistiche – Università di Catania

  21. Salvatore Giuffrida
    martedì, aprile 19, 2016 at 17:06

    Ecco uno che ci impara come va la vita!

  22. martedì, aprile 19, 2016 at 17:50

    Giorgio Bellia – Università di Catania

  23. Dario Generali
    martedì, aprile 19, 2016 at 18:06

    Condivido e sottoscrivo l’appello

  24. Elio Rindone
    martedì, aprile 19, 2016 at 18:24

    richiesta dimissioni

  25. Paolo Liverani
    martedì, aprile 19, 2016 at 19:28

    Paolo Liverani, Università di Firenze
    Richiesta dimissioni

  26. Attilio Scuderi
    martedì, aprile 19, 2016 at 20:35

    Inguscio si ispira a Bertone. Vada in pensione. Ader1sco all’appello

  27. Sergio Galeani
    martedì, aprile 19, 2016 at 20:44

    Università di Roma “Tor Vergata”

  28. Marco Mazzone
    martedì, aprile 19, 2016 at 21:50

    Aderisco

  29. Sebastiano Ghisu
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 10:11

    Aderisco

  30. roberto maria moschella
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 10:21

    Non si puo’ stare in silenzio ma e’ doveroso manifestare il proprio dissenso

  31. Maria Di Vita
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 10:35

    Aderisco

  32. Stefano Martelli
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 11:09

    Parole sconcertanti.

  33. Fabrizio Nesti
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 12:18

    below threshold

  34. Giuseppe Mele
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 13:47

    Giuseppe Mele

  35. Bruno Catalanotti
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 13:59

    Aderisco all’appello

  36. Francesca De Vecchi
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 15:14

    Francesca De Vecchi
    Università Vita-Salute San Raffaele,
    Facoltà di filosofia
    Centro di ricerca in fenomenologia e scienze della persona PERSONA
    Interfaculty Centre for Gender Studies

  37. elisabetta schiano -CNR ISMAR
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 17:44

    aderisco

  38. Stefano Innocenti
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 18:32

    aderisco

  39. Maria Chiara Pievatolo
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 18:43

    Aderisco.

  40. Giuseppina D'Imperio
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 18:59

    Ricerca senza etica. Quindi occupa quel posto per un tornaconto personale?

  41. milena romano
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 19:00

    senza parole

  42. maria
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 19:07

    aderisco

  43. michele guastella
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 19:18

    E’ vergognoso,dimissioni subito!!!!!

  44. Silvia Mari
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 19:46

    aderisco

  45. Paolo Barbieri
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 21:09

    Aderisco!

  46. mercoledì, aprile 20, 2016 at 21:12

    Aderisco!

  47. Davide Grisi
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 22:20

    Aderisco!

  48. antonella de pasquale
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 22:53

    da semplice tecnico della prevenzione mi chiedo se è proprio la mancanza di etica di Inguscia che gli ha permesso di fare carriera all’interno del CNR. Purtroppo, a fronte di tanti bravi ricercatori che lavorano e non hanno tempo di preoccuparsi di far carriera, mi sembra che ce ne siano altri che invece si spendono per portare lustro al CNR ed a se stessi in maniera abbastanza discutibile.

  49. nicola
    mercoledì, aprile 20, 2016 at 23:25

    la nostra attuale classe dirigente sta dimostrando molto chiaramente in quale modo si può far carriera in Italia: VAI AVANTI PERCHE’ SEI AMICO O PARENTE DI QUALCUNO.
    L’inizio istituzionale e pubblico lo fece l’On. Napolitano con Monti e lo ha concluso con Renzi.
    Inguscio!!!!! chi è? perchè è li? forse conosce qualcuno di nome “ETICA” e finge solo di non conoscerla.

  50. Angelo Sardi
    giovedì, aprile 21, 2016 at 00:34

    INRIM

  51. giovedì, aprile 21, 2016 at 06:36

    aderisco

  52. carla chiappini
    giovedì, aprile 21, 2016 at 06:41

    se la realtà supera la fantasia…

  53. giovedì, aprile 21, 2016 at 08:38

    Aderisco

  54. Fabio Naselli
    giovedì, aprile 21, 2016 at 08:55

    Aderisco!

  55. Brunella Casalini
    giovedì, aprile 21, 2016 at 09:07

    Aderisco

  56. Elisabetta Venezia
    giovedì, aprile 21, 2016 at 09:15

    Aderisco!

  57. giovedì, aprile 21, 2016 at 09:42

    Firmo per le dismissioni di questo cialtrone ignorante e presuntuoso

  58. henriette molinari
    giovedì, aprile 21, 2016 at 09:47

    Aderisco
    Henriette Molinari,
    Cnr Milano

  59. Daniela Santoni
    giovedì, aprile 21, 2016 at 10:01

    Aderisco

  60. Alessandra Valerio
    giovedì, aprile 21, 2016 at 10:02

    Università degli Studi di Brescia

  61. Stefania Sparnocchia
    giovedì, aprile 21, 2016 at 10:20

    Stefania Sparnocchia
    Consiglio Nazionale delle Ricerche
    Istituto di Scienze Marine
    Sede secondaria di Trieste

  62. Marina Avitabile
    giovedì, aprile 21, 2016 at 10:21

    Marina Avitabile
    Universita’ di Milano-Bicocca

  63. simona tomaselli, ISMAC, CNR Milano
    giovedì, aprile 21, 2016 at 10:28

    aderisco

  64. Marco Vianello
    giovedì, aprile 21, 2016 at 10:40

    aderisco

    Marco Vianello
    professore associato di analisi numerica
    dipartimento di matematica
    Universita’ di Padova

  65. giovedì, aprile 21, 2016 at 10:47

    Aderisco e mi vergogno anche per lui.

  66. Alberto Girlando
    giovedì, aprile 21, 2016 at 10:48

    Diceva Einstein: Solo chi è VERAMENTE indipendente può rimanere abbastanza libero da agire MORALMENTE. Ed Inguscio è stato scelto dal potere politico, perché ad esso omogeneo, e quindi NON può agire moralmente.
    Dobbiamo liberarci da questi condizionamenti che stanno distruggendo la scienza (ed aggiungo, anche la nostra società)

  67. Tommaso MACCACARO
    giovedì, aprile 21, 2016 at 10:48

    Aderisco
    Tommaso Maccacaro
    Istituto Nazionale di Astrofisica

    e si dimetta anche dal Gruppo 2003 !

  68. Francesca Mugnai
    giovedì, aprile 21, 2016 at 10:56

    Università di Firenze

  69. Pier Giorgio Borbone
    giovedì, aprile 21, 2016 at 11:08

    Pier Giorgio Borbone, Università di Pisa

  70. Anna Painelli
    giovedì, aprile 21, 2016 at 11:15

    aderisco

  71. Prevedelli Marco (Università di Bologna)
    giovedì, aprile 21, 2016 at 11:26

    Aderisco

  72. Umberto Fracassi
    giovedì, aprile 21, 2016 at 12:09

    Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
    Via di Vigna Murata, 605
    Roma

  73. Gianfranco Lamperti
    giovedì, aprile 21, 2016 at 12:44

    “Il potere non sta tanto nell’esercizio della propria forza, ma nel consenso dei dominati alla propria subordinazione” (Umberto Galimberti)

  74. Mauro Lombardi
    giovedì, aprile 21, 2016 at 12:51

    aderisco

  75. giovedì, aprile 21, 2016 at 13:01

    Vorrei avere la Carrozza come presidente CNR!

  76. Stefano Lamorgese
    giovedì, aprile 21, 2016 at 13:18

    Sotto al cartello “NON DISTURBATE IL MANOVRATORE”, tutti imparano qualcosa: così l’arroganza diventa minaccia. E la minaccia diventa uno stile. Una volta avrebbero tutti indossato l’orbace. Il vizio è antico.

  77. Antonio Violante
    giovedì, aprile 21, 2016 at 13:42

    Che un presidente della Commissione per l’Etica della Ricerca dichiari pubblicamente di infischiarsene dell’etica e poi restare al suo posto, può capitare solo in Italia. In un paese normale un personaggio del genere sarebbe già stato fatto dimettere a tutela dell’istituzione che non sarebbe degno di rappresentare.

  78. Donato Zipeto
    giovedì, aprile 21, 2016 at 13:51

    Donato Zipeto – Università di Verona

  79. Alessio Ricci (Università di Siena)
    giovedì, aprile 21, 2016 at 14:29

    Aderisco all’appello

  80. Annamaria Cavalli
    giovedì, aprile 21, 2016 at 17:03

    ADERISCO ALLA RICHIESTA DI DIMISSIONI.

  81. renato spagnolo
    giovedì, aprile 21, 2016 at 17:53

    Condivido e sottoscrivo, anche se purtroppo lo ritengo in piena sintonia con l’attuale classe dirigente di questo nostro povero Paese. Non per nulla è stato nominato dal governo disattendendo l’esito della selezione pubblica per l’individuazione del presidente CNR.
    Renato Spagnolo, ex dirigente di ricerca INRIM, Torino

  82. Salvatore Valiante
    giovedì, aprile 21, 2016 at 18:55

    “business is business”
    something that you say which means the purpose of business is to make a profit, and that other things, such as personal feelings, must not be allowed to prevent this.
    Cambridge Idioms Dictionary, 2nd ed.

    “research is research”
    something that you say which means the purpose of RESEARCH is to make a profit, and that other things, such as personal feelings OR ETHICS, must not be allowed to prevent this.

  83. pippo
    giovedì, aprile 21, 2016 at 20:42

    Inguscio è un raccomandato dal PD Renziano, massone opus dei etc. andrebbe dimesso da tutto

  84. Domenica Loperfido
    giovedì, aprile 21, 2016 at 21:21

    Senza parole! Aderisco

  85. Andrea Caiti - Università di Pisa
    venerdì, aprile 22, 2016 at 08:29

    aderisco alla richesta di dimissioni

    andrea caitidirettore, centro di ricerca “E. Piaggio”, università di Pisa

  86. Silvia Giamberini
    venerdì, aprile 22, 2016 at 09:08

    dipendente CNR, aderisco.

  87. Anna
    venerdì, aprile 22, 2016 at 10:27

    dimissioni!

  88. Michele Ansani
    venerdì, aprile 22, 2016 at 10:49

    Aderisco

  89. Alessandro Balestrino
    venerdì, aprile 22, 2016 at 11:50

    Aderisco!

  90. Camilla Pagani
    venerdì, aprile 22, 2016 at 12:18

    Camilla Pagani

    Aderisco

  91. Gabriele Bersani Berselli
    venerdì, aprile 22, 2016 at 12:25

    Aderisco volentieri all’appello.
    Con molta rabbia, delusione e senso di impotenza. Perché, certo,se Inguscio potrebbe forse avere le competenze di un operatore ecologico – e non vuole essere un insulto agli operatori ecologici! – vedo un mondo politico, accademico, “culturale” totalmente infestato. L’Italia Berlusconi-Monti-Renzi è largamente indecente, la cultura e la moralità è un’eccezione sempre più rara. E questo schifo quotidianamente lo incontro nel mio Ateneo e nel mio Dipartimento, nella mia vita.

    Gabriele Bersani Berselli, Università di Bologna

  92. Andrea Fanti
    venerdì, aprile 22, 2016 at 12:31

    Poi non lamentiamoci se i nostri migliori ricercatori fuggono all’ estero. Non si può non manifestare il proprio dissenso in situazioni del genere. Aderisco.

  93. venerdì, aprile 22, 2016 at 12:33

    Aderisco all’appello.

  94. Emilio Matricciani
    venerdì, aprile 22, 2016 at 15:47

    Aderisco alla richiesta di dimissioni del Presidente del CNR. L’Italia, la sua ricerca e il mondo universitario non hanno bisogno di tipi come Inguscio (e di chi l’ha messo lì).

  95. Marco Coïsson
    venerdì, aprile 22, 2016 at 16:43

    INRIM

  96. Marco Bisi
    venerdì, aprile 22, 2016 at 16:45

    Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica

    Deploro la gestione della cosa pubblica esemplificata da parole e atteggiamenti come quelli di Massimo Inguscio che, come dipendenti dell’INRIM, abbiamo conosciuto per un paio d’anni.

  97. Luca Martino - INRIM
    venerdì, aprile 22, 2016 at 16:51

    Purtroppo non sono stupito dalla vicenda e, come al solito, la toppa è peggio del buco! Il fatto grave non è solo dire certe cose, ma pensarle: il non sapere di venire registrato non vale come giustificazione… e censurare il video intero completa l’opera.

  98. Angelo Baracca
    venerdì, aprile 22, 2016 at 18:41

    Angelo Baracca
    Dipartimento Fisica e Astronomia
    Università di Firenze

  99. Monica Zoppè
    venerdì, aprile 22, 2016 at 18:47

    Aderisco. Se Inguscio avesse un minimo di dignità si dimetterebbe spontaneamente.
    Che vergogna!

  100. LINO DI MARTINO
    venerdì, aprile 22, 2016 at 19:03

    Aderisco alla richiesta di dimissioni. Lino Di Martino, Ordinario di algebra, Università degli Studi di Milano Bicocca

  101. Angelo Baracca
    venerdì, aprile 22, 2016 at 20:28

    Vergogna! Dimissioni!
    Angelo Baracca
    Dipartimento di Fisica e Astronomia
    Università di Firenze

  102. mauriziocasarin
    sabato, aprile 23, 2016 at 07:15

    Se alle frasi pronunciate in occasione dell’incontro “Il futuro della ricerca. Cnr e Università insieme per l’innovazione” si aggiunge il fatto che nella cinquina proposta al Ministro Giannini dal Comitato di Valutazione per la nomina del Presidente del CNR il prof. Inguscio si era classificato al terzo posto a pari merito con Adriana Albini e Roberto Danovaro (punteggio 86/100), si intuiscono molte cose.

  103. Taliano
    sabato, aprile 23, 2016 at 10:43

    Armando Taliano Grasso
    Condivido e sottoscrivo

    Dipartimento di Studi Umanistici
    Università della Calabria

  104. Angelo
    sabato, aprile 23, 2016 at 13:55

    Se la ricerca non rispetta i principi etici è automaticamente schiava di qualcuno, dei potenti, delle lobbie, dell’industria.
    Che è quello che si sta realizzando, e in massima parte è già realizzato, nella ricerca, ma anche nella scuola e nella sanità.
    Ma così non può essere onesta, non può trovare la verità ma solo ciò che conviene a chi paga.
    Chi dice certe cose vuole distruggere i servizi pubblici ed i beni comuni per regalare tutto al privato.
    Auspico le dimissioni.

  105. Adriano Troia
    sabato, aprile 23, 2016 at 13:57

    INRIM

  106. sabato, aprile 23, 2016 at 20:04

    Michaela Reinhardt (Università Piemonte Orientale)

  107. Domenico Giordano
    domenica, aprile 24, 2016 at 16:50

    La dimostrazione che h-index elevato non significa affatto intelligenza, saggezza, rispetto!

  108. Claudio de'Sperati (Università San Raffaele)
    domenica, aprile 24, 2016 at 21:43

    L’etica è l’antidoping naturale dell’agire umano. Non se ne può fare a meno.

  109. ENZO FERRARA
    lunedì, aprile 25, 2016 at 08:23

    Ricercatore dell’INRIM- Mi sono chiesto più volte come mi sarei comportato e come si comporterebbero i miei colleghi, se uno studente facesse lo stesso tipo di affermazioni, con lo stesso tipo di linguaggio usato dall’attuale presidente del CNR

  110. lunedì, aprile 25, 2016 at 11:50

    Aderisco

  111. mario sansone
    lunedì, aprile 25, 2016 at 12:39

    università di Napoli “Federico II”

  112. Andrea Sosso - INRIM
    lunedì, aprile 25, 2016 at 17:12

    Sottoscrivo.
    Prendere posizione di fronte ad una simile dimostrazione di totale assenza di scrupoli, per di più in un’occasione ufficiale, è doveroso: un simile comportamento non è adeguato a chi ricopre un ruolo così importante.
    Ma partecipo senz speranze. Inguscio ancora una volta è stato incapace di tener la lingua a freno; in fondo, però, ha solo incautamente esplicitato ciò che nel suo contesto (quello che l’ha messo lì) è prassi quotidiana

  113. Stefano Santabarbara
    lunedì, aprile 25, 2016 at 20:33

    Senza principi etici non c’e’ ricerca che si possa definire tale.
    Il presidente del piu’ grande (numericamente) ente di ricerca italiano, non puo’ permettersi, nemmeno per errore, un’affermazione tale. mancando il buon senso di dimettersi, in quanto auto-discedidato, non rimane che chiedergli cortesemente di farsi da parte.

  114. Gianfranco Durin
    martedì, aprile 26, 2016 at 00:03

    Ricercatore dell’INRIM
    L’immoralità è il fondamento del dispotismo così come la virtù è l’essenza della repubblica. (Robespierre)
    Buon 25 aprile professore.

  115. martedì, aprile 26, 2016 at 08:25

    Vergogna, simbolo dell’arroganza del governo di cui il soggetto è emanazione

  116. Filippomaria Pontani
    martedì, aprile 26, 2016 at 08:39

    Aderisco all’appello.

    Dipartimento di Studi Umanistici
    Università Ca’ Foscari – Venezia

  117. Francesca Pennecchi
    martedì, aprile 26, 2016 at 10:18

    INRIM

  118. Daniele Casagrande
    martedì, aprile 26, 2016 at 10:33

    Università degli Studi di Udine

  119. Simona Lago - INRiM
    martedì, aprile 26, 2016 at 10:34

    aderisco

  120. VIttorio Basso
    martedì, aprile 26, 2016 at 11:14

    Vittorio Basso
    INRIM

  121. Elena Olivetti
    martedì, aprile 26, 2016 at 11:43

    INRIM

  122. Carlo Appino
    martedì, aprile 26, 2016 at 12:12

    Carlo Appino
    INRIM (Torino)

  123. Giampiero Amato
    martedì, aprile 26, 2016 at 12:39

    Dirigente di Ricerca-INRIM. Con l’auspicio che finalmente si capisca che per far ripartire l’Italia è proprio necessario farla finita con questi retaggi del passato!

  124. Pier Giorgio Spazzini
    martedì, aprile 26, 2016 at 13:41

    INRIM

  125. Michela Sega
    mercoledì, aprile 27, 2016 at 12:33

    INRIM

  126. Emanuele Biolcati
    mercoledì, aprile 27, 2016 at 13:17

    PhD, assegnista INRiM.
    E’ inaccettabile, come del resto molte altre azioni mosse dal medesimo soggetto.
    Aderisco all’appello.

  127. Giulia Cencetti, Università di Firenze
    mercoledì, aprile 27, 2016 at 14:01

    Dimissioni!

  128. Marina Sardi
    mercoledì, aprile 27, 2016 at 17:23

    “…non prendere appunti, però, no. ”

    Allo stesso modo si esprimeva il professor Inguscio quando era presidente dell’INRIM (fino a febbraio 2016), durante gli incontri sindacali.
    E anche qui abbiamo conosciuto gli ammiccamenti, le risatine e la spavalda gestione operata da costui.
    Ricercatrice INRIM e rappresentante del personale

  129. Gianfranco Molinar Min Beciet
    mercoledì, aprile 27, 2016 at 17:32

    Aderisco in tutto e per tutto.
    Senza etica delle attività di ricerca, pur sempre nella libertà di studio totale, e attenzione ai problemi e dettagli non si va da nessuna parte. Dimissioni o sedia ?

  130. renato spagnolo
    giovedì, aprile 28, 2016 at 11:37

    L’ampia adesione di ricercatori dell’INRiM è un po’ la prova provata dell’apprezzamento e del consenso capitalizzati da I. nel corso dei due anni abbondanti di presidenza dell’Istituto nazionale di metrologia. Cari colleghi del CNR, tanti auguri! Ovviamente “Mh! Senza pensare a… a principi etici”.

  131. Ornella Di Leo
    giovedì, aprile 28, 2016 at 14:30

    Aderisco

  132. riccardo bonadonna
    venerdì, aprile 29, 2016 at 03:40

    Aderisco – “anche di questo se pole facete bono mercato” era una folgorante battuta del film “Brancaleone”, non può (continuare a) essere il vessillo dell’Italia che amiamo

  133. Stefano Capparelli
    venerdì, aprile 29, 2016 at 09:06

    Universita’ La Sapienza Roma

  134. Emanuele Martino
    venerdì, aprile 29, 2016 at 14:20

    Vergogna,vergogna, vergogna

  135. ottoemmezzo
    venerdì, aprile 29, 2016 at 15:09

    Aderisco alla petizione.

  136. Giorgio Bertotti
    domenica, maggio 1, 2016 at 10:47

    Aderisco
    ex dirigente di ricerca INRIM

  137. Giuseppe Marotta
    domenica, maggio 1, 2016 at 17:12

    Giuseppe Marotta, Università di Modena e Reggio Emilia

  138. Luigi
    domenica, maggio 1, 2016 at 17:50

    Nel nostro paese ormai comincia ad essere a rischio la stessa DEMOCRAZIA!… Renzi e il suo PD ci stanno portando dritti verso la DITTATURA. Infatti stanno sottomettendo tutto alla politica … con la Riforma (?) costituzionale si ha la netta impressione che vogliano sottomettere la stessa magistratura alla politica … e che politica, poi … vedansi le continue inchieste giudiziarie, che convolgono sempre più tanti politici … soprattutto del PD …

  139. Laura Revel
    lunedì, maggio 2, 2016 at 12:23

    Aderisco
    INRIM

  140. rosaborgia
    lunedì, maggio 2, 2016 at 22:12

    aderisco

  141. Alessandra Manzin
    martedì, maggio 3, 2016 at 11:13

    INRIM

  142. martedì, maggio 3, 2016 at 11:51

    Aderisco

  143. Carlo Carobbi
    venerdì, maggio 6, 2016 at 22:22

    Università di Firenze
    Sottoscrivo

  144. Silvia Cavallero
    sabato, maggio 7, 2016 at 20:01

    INRIM

  145. Paola Schinaia
    sabato, maggio 7, 2016 at 20:06

    Aderisco toto corde

  146. Silvia De Benedetti
    sabato, maggio 7, 2016 at 20:09

    Aderisco

  147. Andrea Bobbio
    domenica, maggio 15, 2016 at 21:58

    Università del Piemonte Orientale
    aderisco

  148. Edoardo
    giovedì, maggio 19, 2016 at 14:43

    INRIM

  149. Francesca Bucci
    mercoledì, giugno 1, 2016 at 17:49

    Universita’ degli Studi di Firenze

  150. Carla Poncina
    venerdì, giugno 3, 2016 at 16:40

    Carla Poncina Istituto Storico della Resistenza Vicenza

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