<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>

<channel>
	<title>Phenomenology Lab</title>
	<atom:link href="http://www.phenomenologylab.eu/index.php/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.phenomenologylab.eu</link>
	<description>Phenomenology, Philosophy of Mind and Cognitive Science. A blog</description>
	<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 13:51:36 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Preghiera a due Madonne</title>
		<link>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/02/preghiera-a-due-madonne-2/</link>
		<comments>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/02/preghiera-a-due-madonne-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 13:51:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>miriam della croce</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.phenomenologylab.eu/?p=11607</guid>
		<description><![CDATA[Non si offenderà la Madonna di Medjugorje? In questo mese ricorre l&#8217;anniversario delle prime apparizioni della Madonna di Lourdes, e che fa il giornalista Paolo Brosio innamorato della Madonna di Medjugorje? La tradisce e vola a Lourdes in pellegrinaggio, annunciando sul suo sito lo straordinario evento, e invitando i &#8220;cari amici lettori&#8221; e i &#8220;cari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non si offenderà la Madonna di Medjugorje? In questo mese ricorre l&#8217;anniversario delle prime apparizioni della Madonna di Lourdes, e che fa il giornalista Paolo Brosio innamorato della Madonna di Medjugorje? La tradisce e vola a Lourdes in pellegrinaggio, annunciando sul suo sito lo straordinario evento, e invitando i &#8220;cari amici lettori&#8221; e i &#8220;cari amici pellegrini&#8221; a partire con lui dal 9 al 13 febbraio. Cara Madonna di Lourdes e cara Madonna di Medjugorje perché non date una piccola punizione al Brosio, che passa disinvoltamente da una Madonna all&#8217;altra? Prima che tanti poveri malati affrontino disagi e spese in questo periodo di crisi economica e climatica, perché non vi recate voi da loro? Ci pensate che bello per i bimbi malati di cancro negli ospedali avere il vostro conforto e magari (non si sa mai) anche una guarigione? Così il Brosio Paolo, che con sconcertante presunzione si dichiara miracolato da voi, capirà che una mamma amorevole non aspetta che un figlio malato si rechi con difficoltà da lei, ma è lei a correre da lui. Vi prego care Madonne, date questa piccola lezione al presuntuosetto.</p>
<p>Miriam Della Croce</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/02/preghiera-a-due-madonne-2/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Preghiera a due Madonne</title>
		<link>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/02/preghiera-a-due-madonne/</link>
		<comments>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/02/preghiera-a-due-madonne/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 10:37:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>miriam della croce</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.phenomenologylab.eu/?p=11604</guid>
		<description><![CDATA[Non si offenderà la Madonna di Medjugorje? In questo mese ricorre l&#8217;anniversario delle prime apparizioni della Madonna di Lourdes, e che fa il giornalista Paolo Brosio innamorato della Madonna di Medjugorje? Tradisce questa, e vola a Lourdes in pellegrinaggio, annunciando sul suo sito lo straordinario evento, e invitando i &#8220;cari amici lettori&#8221; e i &#8220;cari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non si offenderà la Madonna di Medjugorje? In questo mese ricorre l&#8217;anniversario delle prime apparizioni della Madonna di Lourdes, e che fa il giornalista Paolo Brosio innamorato della Madonna di Medjugorje? Tradisce questa, e vola a Lourdes in pellegrinaggio, annunciando sul suo sito lo straordinario evento, e invitando i &#8220;cari amici lettori&#8221; e i &#8220;cari amici pellegrini&#8221; a partire con lui dal 9 al 13 febbraio. Cara Madonna di Lourdes e cara Madonna di Medjugorje perché non date una piccola punizione al Brosio, che passa disinvoltamente da una Madonna all&#8217;altra? Prima che tanti poveri malati affrontino disagi e spese in questo periodo di crisi economica e climatica, perché non vi recate voi da loro? Ci pensate che bello per i bimbi malati di cancro negli ospedali avere il vostro conforto e magari (non si sa mai) anche una guarigione? Così il Brosio Paolo, che con sconcertante presunzione si dichiara miracolato da voi, capirà che una mamma amorevole non aspetta che un figlio malato si rechi con difficoltà da lei, ma è lei a correre da lui. Vi prego, care Madonne, date questa piccola lezione al presuntuosetto.</p>
<p>Miriam Della Croce</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/02/preghiera-a-due-madonne/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>La poesia di Antonia Pozzi a 100 anni dalla nascita. Al Teatro Parenti di Milano, riflessioni e testimonianze</title>
		<link>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/02/poesia-di-antonia-pozzi/</link>
		<comments>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/02/poesia-di-antonia-pozzi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 11:32:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[Fenomenologia e altri saperi]]></category>

		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[Paideia]]></category>

		<category><![CDATA[Temi di ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[estetica]]></category>

		<category><![CDATA[spiritualità]]></category>

		<category><![CDATA[Antonia Pozzi]]></category>

		<category><![CDATA[Antonio Banfi]]></category>

		<category><![CDATA[Elena Borsa]]></category>

		<category><![CDATA[Eugenio Borgna]]></category>

		<category><![CDATA[Fulvio Papi]]></category>

		<category><![CDATA[gabriele scaramuzza]]></category>

		<category><![CDATA[Graziella Bernabò]]></category>

		<category><![CDATA[Marco Dalla Torre]]></category>

		<category><![CDATA[Marina Spada]]></category>

		<category><![CDATA[Onorina Dino]]></category>

		<category><![CDATA[Stefano Raimondi]]></category>

		<category><![CDATA[Tiziana Altea]]></category>

		<category><![CDATA[Vittorio Sereni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.phenomenologylab.eu/?p=11583</guid>
		<description><![CDATA[Lunedì 13 febbraio 2012
 
Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo 14, Milano
ore 14,30 – 20.00 Sala Grande
ingresso libero
BUON COMPLEANNO ANTONIA!
INCONTRO DI RIFLESSIONI E TESTIMONIANZE SU ANTONIA POZZI
A CENTO ANNI DALLA NASCITA.
Non un convegno, ma un incontro informale tra quanti, amando Antonia Pozzi, hanno dedicato la loro attività alla crescente riscoperta della sua opera poetica. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em>Lunedì 13 febbraio 2012</em></p>
<p style="text-align: center;"><!--[if gte mso 9]><xml> <o:DocumentProperties> <o:Template>Normal</o:Template> <o:Revision>0</o:Revision> <o:TotalTime>0</o:TotalTime> <o:Pages>1</o:Pages> <o:Words>9</o:Words> <o:Characters>56</o:Characters> <o:Company>&#45;-</o:Company> <o:Lines>1</o:Lines> <o:Paragraphs>1</o:Paragraphs> <o:CharactersWithSpaces>68</o:CharactersWithSpaces> <o:Version>11.1282</o:Version> </o:DocumentProperties> <o:OfficeDocumentSettings> <o:AllowPNG /> </o:OfficeDocumentSettings> </xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:DoNotShowRevisions /> <w:DoNotPrintRevisions /> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery>0</w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery> <w:DisplayVerticalDrawingGridEvery>0</w:DisplayVerticalDrawingGridEvery> <w:UseMarginsForDrawingGridOrigin /> </w:WordDocument> </xml><![endif]--> <!--StartFragment--></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo 14, Milano</strong><br />
ore 14,30 – 20.00 Sala Grande<br />
ingresso libero</p>
<p style="text-align: center;"><strong>BUON COMPLEANNO ANTONIA!<br />
INCONTRO DI RIFLESSIONI E TESTIMONIANZE SU ANTONIA POZZI<br />
A CENTO ANNI DALLA NASCITA.</strong></p>
<p style="text-align: center;">Non un convegno, ma un incontro informale tra quanti, amando <a href="http://www.antoniapozzi.it/">Antonia Pozzi</a>, hanno dedicato la loro attività alla crescente riscoperta della sua opera poetica. Il numero degli interventi, purtroppo necessariamente limitato, testimonia la quantità, la qualità e la passione del lavoro di approfondimento critico degli ultimi anni e la suggestione che l’opera di Antonia Pozzi ha mosso in vari ambiti artistici. Una festa di compleanno per la poesia di Antonia Pozzi, riattraversandone con affetto i temi e i motivi.</p>
<p style="text-align: center;">Coordina Elisabetta Vergani</p>
<p style="text-align: center;">Programma:</p>
<p style="text-align: center;">14,40 <strong> SALUTI ED INTRODUZIONE</strong></p>
<p style="text-align: center;">14,50	Graziella Bernabò, Saggista e biografa di Antonia Pozzi<br />
Antonia Pozzi, oggi<br />
15,10	Eugenio Borgna Psichiatra Emerito Ospedale Maggiore di Novara, saggista e scrittore,<br />
La ultima solitudine in Antonia Pozzi<br />
15,30	Gabriele Scaramuzza Docente di Estetica Università Statale di Milano<br />
La costruzione dei ruoli nell’esperienza di Antonia Pozzi.<br />
15,50	Roberta De Monticelli Docente di Filosofia della Persona Università San Raffaele di 	Milano<br />
Lettera ad Antonia Pozzi.<br />
16.10	Stefano Raimondi  Poeta e critico letterario<br />
Una parola condivisa: Antonia Pozzi e Vittorio Sereni.<br />
16,30	Onorina Dino Curatrice delle opere di Antonia Pozzi e depositaria dell’Archivio Pozzi<br />
Il mio incontro con Antonia Pozzi.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>INTERVALLO E BUFFET</strong></p>
<p style="text-align: center;">17,30	Fulvio Papi Filosofo e Prof. Emerito dell’Università di Pavia,<br />
Fiori bianchi e fiori rossi; l’amicizia di Antonia con Paolo Treves e il ricordo di A. 	Kuliscioff<br />
17,50	Elena Borsa Studiosa dei manoscritti<br />
“…Questa pagina porterebbe il tuo nome”: le carte pozziane da memoria diaristica a dono.<br />
18,10	Marco Dalla Torre Saggista e critico letterario<br />
Il silenzio della montagna.<br />
18,30	Tiziana Altea Studiosa e saggista<br />
Antonia Pozzi, un’anima migrante<br />
18,50	Marina Spada Regista<br />
La poesia dello sguardo</p>
<p style="text-align: center;"><strong>A SEGUIRE INTERVENTI DAL PUBBLICO E SALUTI</strong></p>
<p style="text-align: center;">Teatro Franco Parenti Via Pier Lombardo 14, Milano tel 02/59995206</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/02/poesia-di-antonia-pozzi/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Lavoro sociale, educativo e sanitario: prospettive fenomenologiche per la formazione. Encyclopaideia n°31/2011</title>
		<link>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/lavoro-sociale-educativo-sanitari/</link>
		<comments>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/lavoro-sociale-educativo-sanitari/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 14:16:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Fenomenologia e altri saperi]]></category>

		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[Paideia]]></category>

		<category><![CDATA[Temi di ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[antropologia]]></category>

		<category><![CDATA[ontologia sociale]]></category>

		<category><![CDATA[pedagogia]]></category>

		<category><![CDATA[Daniele Bruzzone]]></category>

		<category><![CDATA[Università Cattolica]]></category>

		<category><![CDATA[vanna iori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.phenomenologylab.eu/?p=11567</guid>
		<description><![CDATA[L’uscita di questo focus cade in un momento di pesanti riduzioni ai fondi destinati alle politiche sociali. I consistenti tagli di risorse economiche e umane nei servizi richiedono che venga ribadita, da un lato, la prospettiva del diritto, della giustizia e della dignità, dall’altro che si sappiano inventare strategie (e questa è la sfida più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L’uscita di questo focus cade in un momento di pesanti riduzioni ai fondi destinati alle politiche sociali. I consistenti tagli di risorse economiche e umane nei servizi richiedono che venga ribadita, da un lato, la prospettiva del diritto, della giustizia e della dignità, dall’altro che si sappiano inventare strategie (e questa è la sfida più importante) per un lavoro di cura sociale, educativa e sanitaria capace di non arrendersi alla tentazione di “indietreggiamento” indotta dalla scarsità. Occorre che la crisi di investimenti economici e il processo di sottrazione  (in cui diminuiscono l’occupazione, i risparmi, ma anche le tutele, gli inserimenti e gli accompagnamenti formativi) non diventi anche crisi di pensiero, di progettualità e di speranza per l’avvenire.</p>
<p style="text-align: justify;">Per non lasciarsi paralizzare dalla rassegnazione, dalla rinuncia, dal rimpianto di formule che hanno funzionato in epoche passate e oggi non sono più possibili, è necessario rimanere capaci di guardare al futuro e  tenere aperto il cantiere del pensiero. Se la crisi sta producendo nelle organizzazioni, tra gli operatori e in tutti coloro che sono impegnati nel sociale, un senso di smarrimento e impotenza, è invece più che mai urgente rimotivare, incentivare le risposte di senso, investire sugli attori sociali in quanto creatori di diritti.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo focus ha lo scopo di indicare che la fenomenologia non è solamente astrazione filosofica, pura speculazione, ma che può sostanziare la formazione iniziale e continua degli operatori del welfare, contribuendo ad allenare uno sguardo che, nel lavoro sociale, educativo, sanitario, ispiri un metodo e orienti le pratiche professionali. Quelle pratiche non possono che andare nella direzione di un impegno (engagement) politico-sociale che, tramite il recupero della soggettività e dei vissuti (Erlebnisse), e attraverso l’esercizio dell’epochè verso i pregiudizi e le ovvietà, consenta di tradurre in gesti effettivi la riflessione teorica.</p>
<p style="text-align: justify;">La fenomenologia è qui intesa in senso aperto, non come scuola di pensiero circoscritta a Husserl e ai suoi allievi diretti (anche se proprio da questi si possono attingere le sollecitazioni più significative) bensì come vasto movimento che comprende anche i suoi sviluppi successivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa prospettiva consente di mantenere aperta la progettualità (trascendere la situazione) che, nel lavoro sociale, rischia continuamente di chiudersi nella routine mortificante, considerando come “già viste” le diverse persone, e rischiando così di non “vederle” più nella loro unicità.</p>
<p style="text-align: justify;">Saranno qui affrontati, nei diversi articoli, i temi più rilevanti del lavoro sociale, da quelli relativi al pensiero che lo sottende a quelli aventi per oggetto la formazione degli operatori (secondo, ad esempio, le metodologie narrative e autobiografiche o le sollecitazioni delle medical humanities, che corrispondono alle declinazioni più ermeneutiche del discorso fenomenologico). Una particolare attenzione viene riservata, poi, alla gestione della vita emotiva che è inevitabilmente implicata nel lavoro di cura: dalla difficile distanza (tra l’eccesso di coinvolgimento e la fuga nell’impersonalità) alla capacità di assumere il limite (tra il delirio di onnipotenza e quello di impotenza sconfinante nel burn-out), fino alle vulnerabilità sociali e personali dei cosiddetti “utenti”, che non sono mai del tutto “altro” rispetto alle fragilità degli operatori, ma sono sempre comunque “altri” da noi (per cui occorre guardarsi dalle tentazioni delle fusionalità pseudosalvifiche di una malintesa empatia).</p>
<p style="text-align: justify;">Lo scopo del focus è indicare lo stile fenomenologico come una risorsa concreta che può aiutare a trovare un bandolo nell’attuale situazione di diffuso disagio degli operatori sociali, educativi e sanitari, in un momento storico in cui l’idea stessa di welfare è erosa da una perdita di significato che la relega ai margini dell’attenzione politica. E benché l’asse di questo focus non sia la valenza politica di un approccio fenomenologico, bensì le sue implicazioni epistemologiche, etiche e formative, nondimeno ne scaturiscono orientamenti significativi non soltanto sul piano dell’affinamento delle competenze dei singoli operatori, ma anche sul fronte del ripensamento dei servizi e delle logiche organizzative e progettuali che li abitano.</p>
<p>Vanna Iori<br />
Daniele Bruzzone<br />
(Università Cattolica)</p>
<p><strong>Frontespizio</strong> e <strong>indice completo dei contributi</strong> con gli <strong>abstract</strong> in italiano e in inglese su <a href="http://encyclopaideia.it/?p=178" target="_blank">http://encyclopaideia.it/?p=178</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/lavoro-sociale-educativo-sanitari/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Aiuti del Comune di Milano anche alle coppie di fatto. Una lettera ad Avvenire</title>
		<link>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/lettera-inviata-ai-giornali/</link>
		<comments>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/lettera-inviata-ai-giornali/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 13:56:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>miriam della croce</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.phenomenologylab.eu/?p=11560</guid>
		<description><![CDATA[La giunta Pisapia a Milano decide di destinare i fondi anticrisi anche alle coppie di fatto, e Avvenire scrive: &#8220;Porre sullo stesso piano coppie che, sposandosi civilmente o religiosamente, assumono un preciso impegno pubblico e persone che, per scelta o per impossibilità, non rendono vincolanti i propri legami &#8216;affettivi&#8217;, significa violare la lettera e lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La giunta Pisapia a Milano decide di destinare i fondi anticrisi anche alle coppie di fatto, e Avvenire scrive: &#8220;Porre sullo stesso piano coppie che, sposandosi civilmente o religiosamente, assumono un preciso impegno pubblico e persone che, per scelta o per impossibilità, non rendono vincolanti i propri legami &#8216;affettivi&#8217;, significa violare la lettera e lo spirito della nostra Carta fondamentale&#8230; La peggiore ingiustizia, lo insegnava anche don Lorenzo Milani, è trattare in maniera uguale situazioni differenti&#8221;. Facciamo un esempio pratico: i bambini di una coppia di fatto povera hanno bisogno di aiuto economico, e anche i bambini di una coppia sposata civilmente o religiosamente hanno bisogno di aiuto economico. Ora, è vero che la situazione delle due famiglie riguardo al matrimonio è diversa, ma è uguale riguardo alle condizioni economiche. Questo dimostra come si possa strumentalizzare con un po&#8217; di malizia l&#8217;insegnamento di don Milani. La giunta Pisapia, infatti, tratta alla stessa maniera situazioni economiche uguali. Ma perché la Chiesa si arrampica sugli specchi con inconsistenti argomentazioni, e non dice la verità? Se ne vergogna forse? Perché non dice chiaramente che non ritiene giusto riconoscere diritti alle coppie di fatto, giacché le reputa tutte indistintamente in una situazione di grave peccato, vale a dire fornicazione per le coppie eterosessuali, secondo l&#8217;art. 2353 del Catechismo; e grave depravazione per le coppie omosessuali, secondo l&#8217;art. 2357? Suvvia, cari ecclesiastici, un po&#8217; più di coraggio.</p>
<p>Miriam Della Croce</p>
<p style="text-align: justify;">P.S. L&#8217;autore dell&#8217;articolo, Francesco Riccardi,  di Avvenire, mi scrive in proposito personalmente. Per correttezza non riporto le sue due mail, ma dalle mie repliche si può evincere il contenuto delle stesse.</p>
<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p style="text-align: justify;">Ci ha provato, gentile dottor Riccardi, ma non ci è riuscito. La mia obiezione, se lei ha ben letto la mia lettera, era soprattutto sull&#8217;uso strumentale, da lei fatto, dell&#8217;insegnamento di don Milani. Lei ha scritto queste precise parole: &#8220;La peggiore ingiustizia, lo insegnava anche don Lorenzo Milani, è trattare in maniera uguale situazioni differenti&#8221;. Io  ho affermato che la situazione economica di una coppia di fatto, può essere identica a quella di una coppia sposata religiosamente o civilmente, e quindi l&#8217;insegnamento di don Lorenzo Milani c&#8217;entra come i cavoli a merenda. Lei, e gli ecclesiastici, fate discriminazione che Cristo qui e ora non farebbe mai.<br />
Le rammento anche che la laica Costituzione della Repubblica italiana non è il Vangelo. Ma perché non pubblica la mia lettera, la sua obiezione e la mia replica, anziché rispondermi privatamente?</p>
<p>Un saluto cordiale<br />
Miriam Della Croce</p>
<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p style="text-align: justify;">Gentile dottor Riccardi, non vorrei sembrare scortese insistendo, ma si rende conto che lei propone una sorta di ricatto? E perché si appella continuamente alla legge civile e non alla legge morale? Si può dire a una famiglia bisognosa: &#8220;Prima dei vostri figli ci sono i figli dell&#8217;altra famiglia, giacché voi non vi siete sposati, e loro invece, sì&#8221;? E le sembra che le famiglie bisognose non sposate di Milano, in vista degli aiuti economici, corrano in Comune oppure in chiesa a contrarre matrimonio?  Ma suvvia!</p>
<p style="text-align: justify;">Lei scrive: &#8220;Senza fare alcuna discriminazione, dunque, basta che a parità di condizioni economiche sia riconosciuta una precedenza nell&#8217;accesso ai fondi alle famiglie che  oltre ai diritti si sono vincolati anche a (molti) doveri&#8230;&#8221;. Non coglie la contraddizione?</p>
<p>Un saluto cordiale<br />
Miriam Della Croce</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/lettera-inviata-ai-giornali/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Rivista Internazionale di Filosofia e Psicologia: call for papers</title>
		<link>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/rifp-call-for-papers/</link>
		<comments>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/rifp-call-for-papers/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 11:09:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Fenomenologia e altri saperi]]></category>

		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[Paideia]]></category>

		<category><![CDATA[Temi di ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[antropologia]]></category>

		<category><![CDATA[scienze sociali]]></category>

		<category><![CDATA[Rivista Internazionale di Filosofia e Psicologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.phenomenologylab.eu/?p=11553</guid>
		<description><![CDATA[Rivista Internazionale di Filosofia e Psicologia
RiFP esiste da ormai due anni e viene stampata sia in versione cartacea sia in versione elettronica in open-access. È una rivista peer-review che accetta proposte di pubblicazione in tutte le principali lingue europee su tutti i temi che mettono in relazione la ricerca filosofica e quella psicologica. Attualmente è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Rivista Internazionale di Filosofia e Psicologia</p>
<p style="text-align: justify;">RiFP esiste da ormai due anni e viene stampata sia in versione cartacea sia in versione elettronica in open-access. È una rivista peer-review che accetta proposte di pubblicazione in tutte le principali lingue europee su tutti i temi che mettono in relazione la ricerca filosofica e quella psicologica. Attualmente è in corso un call for paper su: Edmund Husserl e l&#8217;idea di una scienza rigorosa [CfP-1-2011] che scade il 28 febbraio. Tutti coloro che fossero interessati, sono invitati a visitare il sito web (<a href="http://www.rifp.it">www.rifp.it</a>). Qui di seguito alcune informazioni essenziali sulle questioni specifiche di cui questo numero speciale intende occuparsi.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>The Rivista Internazionale di Filosofia e Psicologia RiFP has been in circulation for two years and is published in both print and open-access online formats. It is a peer-reviewed journal that accepts submissions in many European languages on common topics of  research in philosophy and psychology. We are currently inviting proposals for papers on Edmund Husserl and the Idea of a Rigorous Science. The deadline for the submission of proposals is 28 February 2012. Interested authors are invited to visit the web site of the journal (<a href="http://www.rifp.it">www.rifp.it</a>). Below follows some essential information concerning the specific questions this Special Issue of RiFP will address.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1911 apparve a firma di Edmund Husserl sulle pagine della rivista Logos un lungo articolo dai chiari intenti programmatici: Philosophie als strenge Wissenschaft [Filosofia come scienza rigorosa], destinato a diventare il primo manifesto della sua fenomenologia. Qui Husserl discuteva diversi temi sia da un punto di vista metodologico che epistemologico: l’idea generale di scienza; il ruolo della filosofia (e in particolare della nascente fenomenologia) nella definizione della conoscenza; le affinità e le divergenze tra il metodo filosofico e quello proprio del naturalismo, dello storicismo e della cosiddetta “filosofia della Weltanschauung”. A un secolo di distanza questi temi hanno acquisito un’importanza di primo piano nella discussione sui fondamenti della teoria della conoscenza, della teoria della mente, dell’antropologia filosofica e, in generale, sullo statuto delle scienze naturali e di quelle sociali.</p>
<p style="text-align: justify;">Considerata l’importanza del programma fenomenologico nel dibattito attuale e in occasione del centenario della pubblicazione di Philosophie als strenge Wissenschaft, Rivista Internazionale di Filosofia e Psicologia dedicherà il n. 2 del 2012 a una specifica analisi di questo scritto programmatico husserliano.</p>
<p style="text-align: justify;">RIFP invita tutti gli studiosi interessati a inviare contributi relativi ai temi fondamentali discussi da Husserl in Philosophy als strenge Wissenschaft. Contributi vertenti sui seguenti temi sono particolarmente incoraggiati:</p>
<p style="text-align: justify;">(a) l’importanza di Philosophie als strenge Wissenschaft nello sviluppo del programma teorico husserliano e in quello del movimento fenomenologico;</p>
<p style="text-align: justify;">(b) l’importanza del metodo fenomenologico e le sue possibili applicazioni alla ricerca empirica nel campo delle scienze naturali, matematiche e sociali;</p>
<p style="text-align: justify;">(c) il rapporto tra fenomenologia e ricerca psicologica;</p>
<p style="text-align: justify;">(d) il rapporto tra fenomenologia ed embodiment, tenendo conto dei recenti sviluppi nel campo delle scienze cognitive e delle neuroscienze.</p>
<p><em>In 1911, a long article by Edmund Husserl containing some clear programmatic aims first appeared on the pages of the journal Logos. It was entitled Philosophie als strenge Wissenschaft [Philosophy as a Rigorous Science], and was destined to become one of the first manifestos of Husserl’s Phenomenology.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>In his writing, Husserl discussed several topics both from a methodological and an epistemological point of view: the general idea of science; the role of philosophy (and specifically of his rising phenomenology) in the determination of knowledge; the similarity and difference between the methodological approach of philosophy and the rising methods of naturalism, historicism and the so-called “philosophy of Weltanschauung”. A century later these topics have become of primary significance in the debates on the foundations of the theory of knowledge, the theory of mind, the philosophical anthropology and, in general, on the status of the “natural” and “human” sciences.</em></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Given the relevance of the phenomenological program in current debates and on the occasion of the centenary of the publication of Philosophie als strenge Wissenschaft, Rivista Internazionale di Filosofia e Psicologia will dedicate the issue n. 2 - 2012 to a thorough investigation of this programmatic writing by Husserl.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>RIFP calls for contributions related to contents developed by Husserl in Philosophy als strenge Wissenschaft. Submissions on the following topics will be especially welcome:</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>(a) the relevance of Philosophie als strenge Wissenschaft in the development of Husserl’s theoretical program and in the history of the phenomenological movement;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>(b) the relevance of the phenomenological method and its possible applications to empirical research in the natural sciences;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>(c) the relation between phenomenology and psychological research;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>(d) the relation between phenomenology and embodiment, taking into account recent developments in the fields of cognitive science and neuroscience.</em></p>
<p><strong><em>Il comitato editoriale di RiFP /The editorial Board of RiFP</em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/rifp-call-for-papers/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Non c&#8217;è più religione, in Vaticano</title>
		<link>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/non-ce-piu-religione/</link>
		<comments>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/non-ce-piu-religione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 13:37:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta De Monticelli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[Pensando a ciò che accade...]]></category>

		<category><![CDATA[Temi di ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[laicità]]></category>

		<category><![CDATA[spiritualità]]></category>

		<category><![CDATA[cardinal Martini]]></category>

		<category><![CDATA[Giobbe]]></category>

		<category><![CDATA[Padre Lombardi]]></category>

		<category><![CDATA[vaticano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.phenomenologylab.eu/?p=11548</guid>
		<description><![CDATA[
E’ proprio vero che non c’è più religione. In Vaticano, dico, e neppure ai vertici della Chiesa ambrosiana. Ma come: il Teatro Franco Parenti ospita uno spettacolo che gira da più di un anno, intessuto di citazioni bibliche, capace a suo modo di scuotere insieme le viscere e la mente. C’è un Padre, e un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">E’ proprio vero che non c’è più religione. In Vaticano, dico, e neppure ai vertici della Chiesa ambrosiana. Ma come: il Teatro Franco Parenti ospita uno spettacolo che gira da più di un anno, intessuto di citazioni bibliche, capace a suo modo di scuotere insieme le viscere e la mente. C’è un Padre, e un Figlio. C’è un’agonia terribile e umiliante. C’è un pianto sconsolato e un amore impotente. C’è tutta intera la cognizione del dolore, e della mortalità. C’è tutta la tenerezza e la debolezza della carne, la sua fragilità, la sua corruzione. C’è una Passione, c’è un Giobbe che si sparge il corpo e le piaghe di melma. C’è addirittura un velo che si squarcia e un fulmine che pare scuota la terra, e la terra del resto tremava già sotto il palco e le assi della platea, prima che lo spettacolo cominciasse, e così il brontolio cupo del cielo e delle viscere della terra  avvolgeva lo spettatore, a prepararne l’anima. E sopra tutto, fra terra e cielo – solo sfondo, solo piano al cui cospetto tutto accade – il Volto. Quello del Salvator Mundi di Antonello da Messina. Nella sua infinita, indicibile, muta dolcezza. Che perfino quando si squarcia resta, si vede, partorisce ancora forme umane, si confonde con la Parola, si ricompone in filigrana. E lascia intravedere salmi di fede e di dubbio. Le citazioni preferite dal Cardinal Martini. Sembra una lezione di teologia, o forse un’omelia, una parabola, un midrash. Con annesso talmud e glossario e commento, un dibattito che si trova disteso in rete da Parigi a qui, che dura e si riaccende. Ma cosa vogliono di più? Non ci si può credere, che il cardinale Scola, certo un fine teologo,  abbia davvero parlato di “opera contraria ai simboli religiosi”! Meno male che Scilipoti ha mostrato da quali profondità teologiche e spirituali possa salire questa scomunica, con un’interrogazione parlamentare in cui citando Scola chiede al Ministro di proibire lo spettacolo: ma è possibile che qualcuno possa scrivere, dopo tutto questo, che il cardinale ha mostrato molta saggezza perché pur rammaricandosi non ha chiesto la sospensione della pièce al Parenti? Ma scusi, caro Umberto Veronesi, a che titolo mai avrebbe potuto – anche soltanto osare? Siamo tutti impazziti? Vabbè,  in fondo, grazie a queste bizzarrie torna a teatro perfino  un po’ di emozione civile: dunque la gente ancora pensa, si emoziona, discute? Con il cielo e l’inferno forse tornano le idee, si risvegliano dalla formalina, anzi dal decerebrato bailamme dei talk show? Magari! Certo, girano in rete propositi di idiozia criminoide, mentre per strada, intruppate, girano vecchiette col rosario, che poverette col freddo che fa le camionette della polizia le tengono lontane dal caldo foyer del tetro, ma perché? Sì, certo, perché non si sa mai:  pare che in questi giorni sia arrivato di tutto al Teatro  Parenti e ad Andrée Ruth Shammah: minacce, insulti, perfino schifezza antisemita… Ma ecco in tutto questo la frase più straniante, a suo modo davvero blasfema nella sua comicità surreale. Come surreale può essere una contraddizione logica e un’infamia etica che per nascondersi si cosparge di melliflua, socializzante gommosità. Eccola, viene diretta dal portavoce del Papa, Padre Lombardi, o almeno gli è attribuita: avrebbe potuto,  la direttrice del teatro “farsi carico  della dimensione sociale della libertà di espressione”! Oh Dio, e sarebbe questa la Parola, cui “si addice la temperatura del fuoco”?  Questo il tocco della grazia che rinnova e ricrea, che fa rinascere a vita eterna, che chi la ode non avrà più sete ? Davvero non c’è più religione, in Vaticano.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/non-ce-piu-religione/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Agire bene senza ma. Diego Marconi interviene su &#8220;La questione civile&#8221;</title>
		<link>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/agire-bene-senza-ma-diego-marconi-interviene-su-la-questione-civile/</link>
		<comments>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/agire-bene-senza-ma-diego-marconi-interviene-su-la-questione-civile/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 15:31:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[Fenomenologia e altri saperi]]></category>

		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[Pensando a ciò che accade...]]></category>

		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<category><![CDATA[Temi di ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[informazione]]></category>

		<category><![CDATA[scienze sociali]]></category>

		<category><![CDATA[Diego Marconi]]></category>

		<category><![CDATA[Il sole 24 ore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.phenomenologylab.eu/?p=11543</guid>
		<description><![CDATA[Pubblicato sul Sole 24 Ore di Domenica 22 Gennaio 2012
Scarica l&#8217;articolo completo
Diego Marconi su R. De Monticelli-sole-24-ore-22-01-2012
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Pubblicato sul Sole 24 Ore di Domenica 22 Gennaio 2012</h2>
<p style="text-align: center;">Scarica l&#8217;articolo completo</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.phenomenologylab.eu/public/uploads/2012/01/de-monticelli-sole-24-ore-22-01-2012.pdf">Diego Marconi su R. De Monticelli-sole-24-ore-22-01-2012</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/agire-bene-senza-ma-diego-marconi-interviene-su-la-questione-civile/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Dal Vivo. Meditazioni e versi sotto le stelle. Al Teatro Oscar di Milano</title>
		<link>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/dal-vivo-meditazioni-e-versi-sotto-le-stelle-al-teatro-oscar-di-milano/</link>
		<comments>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/dal-vivo-meditazioni-e-versi-sotto-le-stelle-al-teatro-oscar-di-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 15:19:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[Pensando a ciò che accade...]]></category>

		<category><![CDATA[Dal vivo]]></category>

		<category><![CDATA[roberta de monticelli]]></category>

		<category><![CDATA[Teatro Oscar Milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.phenomenologylab.eu/?p=11538</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.phenomenologylab.eu/public/uploads/2012/01/406374_319266184778939_100000866795427_867903_1059730663_n.jpg" rel="lightbox[11538]"><img class="aligncenter size-full wp-image-11539" title="406374_319266184778939_100000866795427_867903_1059730663_n" src="http://www.phenomenologylab.eu/public/uploads/2012/01/406374_319266184778939_100000866795427_867903_1059730663_n.jpg" alt="406374_319266184778939_100000866795427_867903_1059730663_n" width="251" height="376" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/dal-vivo-meditazioni-e-versi-sotto-le-stelle-al-teatro-oscar-di-milano/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Seminario di Fenomenologia di Guido Cusinato al San Raffaele di Milano</title>
		<link>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/seminario-di-fenomenologia-di-guido-cusinato-al-san-raffaele-di-milano/</link>
		<comments>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/seminario-di-fenomenologia-di-guido-cusinato-al-san-raffaele-di-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 11:16:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[Fenomenologia e altri saperi]]></category>

		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[Temi di ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[corporeità]]></category>

		<category><![CDATA[coscienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.phenomenologylab.eu/?p=11530</guid>
		<description><![CDATA[SEMINARIO DI FENOMENOLOGIA

NEL QUADRO DEI CORSI DI FILOSOFIA DELLA PERSONA E TEMI E PROBLEMI DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA-IL CONTRIBUTO DELLA FENOMENOLOGIA AL DIBATTITO CONTEMPORANEO
2011-12

GUIDO CUSINATO
UNIVERSITA’ DI VERONA
 
VALORI E TRASCENDENZA DAL SÉ: IL PROBLEMA DELL&#8217;ORIENTAMENTO NELL&#8217;EPOCA DELLA LIQUIDITÀ POSTMODERNA
 
UNIVERSITÀ VITA SALUTE SAN RAFFAELE
BASILICA
AULA SOCRATE
LUNEDÌ 23 GENNAIO 2012
ORE 11-13

DA STAZIONE METROPOLITANA CASCINA GOBBA PRENDERE METRO LEGGERO [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" align="center">SEMINARIO DI FENOMENOLOGIA</p>
<p class="MsoNormal" align="center">
<p class="MsoNormal" align="center">NEL QUADRO DEI CORSI DI FILOSOFIA DELLA PERSONA E TEMI E PROBLEMI DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA-IL CONTRIBUTO DELLA FENOMENOLOGIA AL DIBATTITO CONTEMPORANEO</p>
<p class="MsoNormal" align="center">2011-12</p>
<p class="MsoNormal" align="center">
<h2 style="text-align: center;"><strong>GUIDO CUSINATO</strong></h2>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong>UNIVERSITA’ DI VERONA</strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong> </strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong>VALORI E TRASCENDENZA DAL SÉ: IL PROBLEMA DELL&#8217;ORIENTAMENTO NELL&#8217;EPOCA DELLA LIQUIDITÀ POSTMODERNA</strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong> </strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong>UNIVERSITÀ VITA SALUTE SAN RAFFAELE</strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong>BASILICA</strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong>AULA SOCRATE</strong></p>
<h2 style="text-align: center;">LUNEDÌ 23 GENNAIO 2012</h2>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong>ORE 11-13</strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center">
<p class="MsoNormal" align="center">DA STAZIONE METROPOLITANA CASCINA GOBBA PRENDERE METRO LEGGERO SAN RAFFAELE</p>
<p class="MsoNormal" align="center">
<p class="MsoNormal" align="center">
<p class="MsoNormal" align="center">INGRESSO LIBERO</p>
<p class="MsoNormal" align="center">TUTTE LE PERSONE INTERESSATE SONO CORDIALMENTE INVITATE</p>
<p class="MsoNormal">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2012/01/seminario-di-fenomenologia-di-guido-cusinato-al-san-raffaele-di-milano/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

