Giovanni Jervis, Il mito dell’interiorità. Tra psicologia e filosofia. Presentazione del libro alla Fondazione Basso a Roma

domenica, aprile 3, 2011
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Fondazione Lelio e Lisli Basso Issoco - Bollati Boringhieri Editore

Mario De Caro, Giacomo Marramao, Alberto Oliverio discutono del volume di:

Giovanni Jervis, Il mito dell’interiorità. Tra psicologia e filosofia, Bollati Boringhieri 2011

Saranno presenti i curatori: Gilberto Corbellini e Massimo Marraffa

Lunedì 18 aprile, ore 17.00 – Sala conferenze Fondazione Basso

Via Dogana Vecchia, 5 – Roma

Tel. 06.6879953 – fax 06.68307516

www.fondazionebasso.it

Negli ultimi trent’anni è cambiata l’antropologia di base delle scienze umane. L’immagine dell’uomo ha dovuto fare i conti con un nuovo naturalismo, che ha portato a compimento il processo di decentramento della soggettività iniziato con Copernico e Galileo e proseguito con Darwin e Freud. Un presupposto metodologico che era stato dato per autoevidente, quello dell’assoluta diversità della natura umana rispetto a quella animale, è andato definitivamente in frantumi. In questo quadro, la psicologia scientifica è giunta a risultati talora apparentemente paradossali. La psicologia intuitiva – ci spiega questo libro – è come l’astronomia intuitiva: come siamo inclini a credere che il Sole giri intorno alla Terra e che la Terra stia al centro dell’universo, così anche l’autocoscienza umana viene presa intuitivamente come un dato primario. E ormai non è più sufficiente a correggere questa ingenuità il ricorso all’inconscio di Freud. In panni da antimaestro illuminista, Giovanni Jervis scandaglia qui senza dogmatismi le complessità della «scienza della mente», esplorando alcuni temi all’intersezione di psicologia e filosofia: l’inconscio, la coscienza, l’identità, l’io, la persona. Un’esplorazione che ci svela i miti, i riti e le retoriche dell’interiorità.

Giovanni Jervis (1933-2009), psichiatra e psicologo, ha insegnato Psicologia dinamica all’Università «La Sapienza» di Roma. Ha collaborato con l’etnologo Ernesto de Martino, ha avuto un ruolo da protagonista nelle esperienze di riforma dell’assistenza psichiatrica pubblica in Italia, si è occupato dei fondamenti teorici e metodologici della psicologia. Per Bollati Boringhieri ha pubblicato /Pensare dritto, pensare storto /(2007) e /La razionalità negata/(con G. Corbellini, 2008); ha inoltre curato /Il secolo della psicoanalisi /(1999) e /La bottega della psichiatria /(con A.M. Ferro, 1999).

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