Perché risorga anche lo spirito della ricerca. Docenti, ricercatori, studenti a proposito dello Human Technopole nell’area ex Expo

sabato, marzo 26, 2016
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Appello per Human Technopole, a sostegno dell’etica della ricerca

Benvenuto il finanziamento aggiuntivo progettato dal Governo di 1,5 miliardi di finanziamenti statali ripartiti su 10 anni, che è come acqua nel deserto. Ottima la destinazione di una parte dell’area ex-Expo alla ricerca scientifica. Legittimo che il Governo indirizzi le macroscelte della ricerca pubblica, se l’area della ricerca biomedica ha per l’Italia grande importanza.
Da qui in avanti però deve cominciare l’operazione trasparenza. Con questa incondizionata esigenza noi, docenti, ricercatori, studenti, scrittori, educatori, professionisti dell’informazione e cittadini tutti, ci rivolgiamo al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con le seguenti domande e le conseguenti richieste:
Il finanziamento in questione è destinato esclusivamente a un determinato ente, qualunque esso sia (nel caso particolare, l’Istituto Italiano di Tecnologia, Iit, una fondazione di diritto privato largamente finanziata con risorse pubbliche), o è destinato ai migliori e più pertinenti progetti della ricerca italiana? La prima ipotesi è evidentemente inaccettabile; ma la seconda richiede precise e ben definite procedure di realizzazione. Ci chiediamo: compare il progetto Human Technopole nel Programma Nazionale della Ricerca? Quale è il ruolo di un Ministero che è appunto anche Ministero della Ricerca in una decisione di questa portata, quali sono le garanzie che essa sia in tutte le sue fasi soggetta alle procedure pubbliche, controllabili, internazionalmente in vigore per la valutazione e il finanziamento pubblico dei migliori progetti di ricerca?
Forti delle critiche nette e limpide rispetto ai metodi finora seguiti dai promotori del progetto, pubblicamente sollevate in più occasioni da personalità indiscusse della ricerca scientifica e dell’etica pubblica, come la Senatrice a vita Elena Cattaneo, come Giovanni Bignami, già presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, seguiti da svariati rappresentanti della scienza italiana all’estero e vincitori dei finanziamenti europei; convinti noi pure come la Senatrice Cattaneo che gli atenei, i centri di ricerca e i singoli ricercatori “non possono tacere”, anzi che “ogni scienziato e intellettuale deve difendere la libertà di ricerca da ogni corruzione politica”, sensibili al vincolo etico non solo verso i contribuenti, ma verso gli studenti ai quali molti di noi insegnano ogni giorno a chiedere ragione delle decisioni di chi esercita legittimamente il potere, noi ci associamo alle loro pressanti e non rinviabili richieste di trasparenza. Chiediamo che un’Agenzia pubblica e indipendente, competente a “una valutazione oggettiva, comparativa, trasparente e partecipata tra i possibili contenuti di Human Technopole”, scongiuri da subito il rischio che si adottino metodi di cooptazione arbitraria e locale. Questi violerebbero non solo l’etica pubblica, ma anche l’etica della scienza, che di trasparenza e di buone ragioni vive, e di sudditanza politica muore. Chiediamo che direttori e “generali” di Human Technopole siano individuati con un confronto aperto, libero, trasparente, competitivo tra ogni immaginabile proposta valutata in modo terzo, indipendente e competente. Perché accordi amicali e arbìtri di ogni forma e latitudine siano relegati a un passato non all’altezza dei valori democratici inscritti nella nostra Costituzione.
E chiediamo che questo sia solo l’inizio. Che sia l’atto di nascita di una politica pubblica della conoscenza, dell’università, della ricerca. La cui completa assenza condanna oggi l’Italia agli ultimi posti nelle graduatorie europee di attrattività di studenti e ricercatori dall’estero: segno di vero, grave declino del Paese, premessa di cancellazione della sua civiltà e della sua storia.

Roberta De Monticelli, Ruggero Pardi, Centro di ricerca PERSONA, Università San Raffaele
Remo Bodei, UCLA e Università di Pisa
Massimo Cacciari, Em. Università San Raffaele
Lorenza Carlassare, Em. Università di Padova
Nando Dalla Chiesa, Università di Milano
Mario De Caro, Università di Roma Tre e Tufts University
Roberto Escobar, Università di Milano
Margherita Pieracci Harwell, Em. University of Illinois
Alfonso Maurizio Iacono, Università di Pisa
Diego Marconi, Università di Torino
Tomaso Montanari, Università degli Studi di Napoli Federico II
Stefano Rodotà, Scuola di studi superiori dell’Università degli Studi di Torino.
Salvatore Settis, Em. Scuola Normale Superiore di Pisa
Giuseppe Trautteur, Em. Università di Napoli
Nadia Urbinati, Columbia University, New York
Alberto Vannucci, Università di Pisa
Nicla Vassallo, Università di Genova
Maurizio Viroli, Università di Lugano e Princeton University
Gustavo Zagrebelsky, Presidente Emerito della Corte Costituzionale, Università di Torino, Università Suor Orsola Benincasa di Napoli

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Leggi anche http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2016/03/scienza-politica-technopole/

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153 commenti a Perché risorga anche lo spirito della ricerca. Docenti, ricercatori, studenti a proposito dello Human Technopole nell’area ex Expo

  1. Venanzio Raspa
    sabato, marzo 26, 2016 at 19:25

    Università di Urbino

  2. Franco Miglietta
    sabato, marzo 26, 2016 at 20:45

    Servono rigore e trasparenza. Come ha detto anche la stessa Ministra Giannini a chiosa dell’Appello lanciato da Giorgio Parisi: “Dobbiamo fare nostro l’appello, abbinando alle maggiori risorse la qualità della spesa sulla base della selezione di obiettivi”

  3. Marco Isopi
    sabato, marzo 26, 2016 at 21:26

    Universitaà di Roma, “la Sapienza”

  4. Sergio Labate
    sabato, marzo 26, 2016 at 21:31

    Università di Macerata

  5. Giliberto CAPANO
    sabato, marzo 26, 2016 at 21:32

    GIliberto CAPANO, Scuola Normale Superiore, sede di Firenze

  6. Giliberto CAPANO
    sabato, marzo 26, 2016 at 21:34

    Giliberto CAPANO, Scuola Normale Superiore,sede di Firenze

  7. sabato, marzo 26, 2016 at 21:36

    sottoscrivo

  8. Matteo Salani
    sabato, marzo 26, 2016 at 21:39

    Ricercatore IDSIA

  9. sabato, marzo 26, 2016 at 21:50

    Grazie. Aderisco con convinzione

  10. Marco Cattaneo
    sabato, marzo 26, 2016 at 22:07

    giornalista, direttore «Le Scienze»

  11. sabato, marzo 26, 2016 at 22:13

    PDRF in Computer Science, University of St Andrews, Scotland

  12. Luca Carbone
    sabato, marzo 26, 2016 at 22:16

    Per aderire all’appello

  13. Fabrizio Davì
    sabato, marzo 26, 2016 at 22:31

    Università Politecnica delle Marche

  14. Vincenzo Fiore
    sabato, marzo 26, 2016 at 22:31

    University of Texas at Dallas

  15. sabato, marzo 26, 2016 at 22:33

    Biologo

  16. sabato, marzo 26, 2016 at 22:51

    Roberta D’Alessandro, Leiden University; Global Young Academy; International Council for Science

  17. Giulia Resmini
    sabato, marzo 26, 2016 at 23:01

    Università di Milano

  18. ìRuggero Stanga
    sabato, marzo 26, 2016 at 23:21

    Università di Firenze

  19. vanzago
    domenica, marzo 27, 2016 at 00:41

    Luca Vanzago,

    Università di Pavia

  20. Fabio D'Andrea
    domenica, marzo 27, 2016 at 01:08

    Fabio D’Andrea, Università di Perugia

  21. Clelia Martignoni
    domenica, marzo 27, 2016 at 08:22

    Università di Pavia

  22. Fabrizio Frontalini
    domenica, marzo 27, 2016 at 09:04

    Università Urbino

  23. Pietro Li Causi
    domenica, marzo 27, 2016 at 09:09

    Aderisco all’appello.

  24. Anna Bertorelle
    domenica, marzo 27, 2016 at 09:15

    Anna Bertorelle

  25. sebastiano.moruzzi
    domenica, marzo 27, 2016 at 09:18

    Sebastiano Moruzzi, Università di Bologna

  26. Ernesto Placidi
    domenica, marzo 27, 2016 at 09:24

    Ernesto Placidi
    Ricercatore CNR

  27. Daniele Gardiol
    domenica, marzo 27, 2016 at 09:28

    Istituto Nazionale di Astrofisica
    Osservatorio Astrofisico di Torino

  28. domenica, marzo 27, 2016 at 09:43

    Francesco Berto
    Institute for Logic Language & Computation
    Uni Amsterdam

  29. isabella bettarini
    domenica, marzo 27, 2016 at 09:51

    isabella Bettarini, liceo scientifico G.Castelnuovo, Firenze

  30. Riccardo Orlando
    domenica, marzo 27, 2016 at 10:01

    Aderisco e condivido

  31. Cecilia Guariglia
    domenica, marzo 27, 2016 at 10:10

    Università di Roma La Sapienza

  32. Emilio Sassone Corsi
    domenica, marzo 27, 2016 at 10:12

    Condivido completamente. Pensare di assegnare un simile progetto ad un Centro di Ricerche come l’IIT che, in questi primi 13 anni di vita, ha dimostrato la propria completa inettitudine nei confronti della Ricerca, classificandosi all’ultimo posto nelle classifiche ANVUR e internazionali, significa non aver compreso come si gestisce la Ricerca. Non a caso quando adesso si dice IIT si dice Indian Institute of Technology e la risposta italiana all’MIT è di fatto scomparsa. Non è attraverso Istituti di Ricerca fortemente finanziati dal pubblico e governati da Ministeri dell’Economia e Finanze che si possono gestire le migliori idee e farle diventare progetti-paese. Ci vogliono processi trasparenti, chiari e democratici, come avviene in qualsiasi altro Paese del mondo. Piuttosto che inventarci le cose proviamo a copiare bene!

  33. Paolo Tozzi
    domenica, marzo 27, 2016 at 10:33

    INAF, Osservatorio Astrofisico di Arcetri

  34. Luca Fini
    domenica, marzo 27, 2016 at 10:41

    Trasparenza, trasparenza, trasparenza

  35. Andrea Falqui
    domenica, marzo 27, 2016 at 10:51

    Università di Cagliari
    e
    King Abdullah University of Science and Technology (KAUST), Saudi Arabia

  36. mik
    domenica, marzo 27, 2016 at 10:52

    Michele Pompei (Radio Città del Capo, Bologna)

  37. domenica, marzo 27, 2016 at 11:07

    Aderisco all’appello.
    Vincenzo Di Marzo
    Direttore, Istituto di Chimica Biomolecolare del CNR
    Membro Gruppo 2003 per la Ricerca

  38. domenica, marzo 27, 2016 at 11:09

    Aderisco con convinzione
    Giovanni Pareschi
    INAF – Osservatorio Astronomico di Brera

  39. Marco Testa
    domenica, marzo 27, 2016 at 12:06

    Aderisco con piacere e convinzione.

    Marco Testa
    Presidente Master in Riabilitazione dei Disordini Muscoloscheletrici
    Universitá di Genova – Campus di Savona

  40. Vincenzo Antonuccio-Delogu
    domenica, marzo 27, 2016 at 12:11

    INAF/Osservatorio Astrofisico di Catania

  41. Vincenzo Antonuccio-Delogu
    domenica, marzo 27, 2016 at 12:12

    INAF/Osservatorio Astrofisico di Catania (aderisco e basta…)

  42. Giulio Marini
    domenica, marzo 27, 2016 at 12:17

    sottoscrivo

  43. Laura Benigni
    domenica, marzo 27, 2016 at 12:18

    E’ un appello in cui è facile riconoscersi se si è avuta la gioia, la fortuna, la determinazione di aver potuto identificarsi ed essere identificato in qualche area della comunità scientifica in Italia e altrove. Aderisco.

  44. domenica, marzo 27, 2016 at 12:23

    Sottoscrivo

  45. Lorenzo Natalucci
    domenica, marzo 27, 2016 at 12:24

    INAF, Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, Roma

  46. domenica, marzo 27, 2016 at 12:25

    Aderisco anch’io, nello stesso spirito con cui ho fatto obiezione alla VQR. Uno stato che si dice liberaldemocratico può intervenire nella scienza come garante della trasparenza e dell’equità dei processi – non certo come valutatore!

    MC Pievatolo, università di Pisa

  47. Alessandra Conversi
    domenica, marzo 27, 2016 at 12:52

    Primo Ricercatore, CNR
    Aderisco – Grazie

  48. Luigi Piro
    domenica, marzo 27, 2016 at 13:20

    Dirigente Ricerca INAF-IAPS
    PI AHEAD, Progetto Europeo H2020

  49. Manuela Cirilli
    domenica, marzo 27, 2016 at 14:22

    CERN

  50. Anna Caruso
    domenica, marzo 27, 2016 at 14:57

    Studentessa,
    Università degli studi della Basilicata

  51. Anna Caruso
    domenica, marzo 27, 2016 at 15:06

    Università degli studi della Basilicata

  52. Maurizio Battino
    domenica, marzo 27, 2016 at 15:47

    Aderisco all’appello e spero lo facciano tutti i veri scienziati.

    Maurizio Battino
    Membro Gruppo 2003 per la Ricerca

  53. Elena Guerzoni
    domenica, marzo 27, 2016 at 16:24

    Aderisco.

    Elena Guerzoni
    Associate Professor of Linguistics
    Bogazici University, Istanbul

  54. Raffaella Balestrini
    domenica, marzo 27, 2016 at 16:55

    concordo

  55. Antonella Astolfi
    domenica, marzo 27, 2016 at 17:23

    Aderisco senz’altro all’appello perché non c’è libertà della ricerca senza indipendenza, autonomia e, al tempo stesso, controllo degli standard qualitativi dei programmi e di chi ne è a capo.

  56. Daniele Vilone
    domenica, marzo 27, 2016 at 17:28

    Sottoscrivo anch’io,

  57. Alberto Cappi
    domenica, marzo 27, 2016 at 17:32

    INAF – Osservatorio Astronomico di Bologna

  58. Federico Sebastiani
    domenica, marzo 27, 2016 at 17:42

    Ricercatore CNR
    Sottoscrivo

  59. Gianfranco Mancinelli
    domenica, marzo 27, 2016 at 17:51

    Dipartimento di Prevenzione
    Azienda sanitaria

  60. Francesca Forlè
    domenica, marzo 27, 2016 at 18:04

    Francesca Forlè, Università Vita-Salute San Raffaele

  61. Daniele Del Rio
    domenica, marzo 27, 2016 at 19:19

    Sottoscrivo.

    Professore Associato di Nutrizione Umana, Università di Parma
    Scientific Director, The Need for Nutrition Education/Innovation Programme (NNEdPro), University of Cambridge, Cambridge, UK.
    Membro del Gruppo 2003 per la Ricerca.

  62. marinaorio
    domenica, marzo 27, 2016 at 19:38

    Marina Orio, INAF-Padova e Dip. di Astronomia, Universita’ del Wisconsin (USA)

  63. Michela Mapelli
    domenica, marzo 27, 2016 at 20:12

    INAF – Osservatorio Astronomico di Padova
    Un finanziamento così ingente non può essere dato alla cieca, persino se questi fossero tempi di vacche grasse (e non lo sono). Sarebbe un insulto a quei ricercatori che producono lavori eccellenti ed ottengono finanziamenti competitivi, passando attraverso un severo processo di selezione.

  64. domenica, marzo 27, 2016 at 20:14

    Università Cattolica, Milano (Facoltà di Giurisprudenza)

  65. Andrea Zhok
    domenica, marzo 27, 2016 at 20:16

    Aderiscono convintamente. Incidentalmente, la questione delle 500 “cattedre del merito” ricalca il medesimo modello di decisione centralizzata priva di garanzie e criteri trasparenti.

  66. domenica, marzo 27, 2016 at 20:46

    sottoscrivo

  67. Daniela Rando
    domenica, marzo 27, 2016 at 22:16

    Sottoscrivo

  68. Luca Bagetto
    domenica, marzo 27, 2016 at 22:23

    Università di Pavia

  69. pisto
    domenica, marzo 27, 2016 at 22:47

    Chiara Pistocchi ETH Zurich, Sottoscrivo

  70. Cinzia Montemurro
    domenica, marzo 27, 2016 at 23:09

    Università di Bari Aldo Moro

  71. Luigi Iannelli
    domenica, marzo 27, 2016 at 23:49

    Sottoscrivo. E attendo una risposta da parte della politica, visto che la politica le risposte le dà anche in tempi rapidi (non più di due giorni), quando vuole (o quando le conviene).

  72. Bruno Buongiorno Nardelli
    lunedì, marzo 28, 2016 at 00:15

    Sottoscrivo.
    Ricercatore CNR.

  73. Franco Davoli
    lunedì, marzo 28, 2016 at 00:54

    Franco Davoli, Università di Genova

  74. Claudio La Rocca
    lunedì, marzo 28, 2016 at 01:05

    Università di Genova

  75. lunedì, marzo 28, 2016 at 03:21

    Condivido pienamente.

    Il finanziamento pubblico di istituzioni private, effettuato senza alcuna trasparenza e in forme sempre così ingenti, al confronto delle scarsissime risorse lasciate invece alla ricerca pubblica, mortificano costantemente quest’ultima nella sua globalità; ma in particolare mortificano i singoli ricercatori pubblici che, nonostante tutte le difficoltà, riescono comunque a competere con successo sul fronte dei progetti europei; che su questa base riescono comunque a indirizzare i giovani alla ricerca, a favorire il trasferimento tecnologico presso l’industria, nonchè ad essere anche attivi nella craazione di start-up della ricerca.
    Questi ultimi rappresentano elementi di valutazione “multi-asse”, che ritengo non siano mai stati adeguatamente tenuti in conto da chi è tuttora chiamato dal ministero a giudicare i ricercatori, esclusivamente sulla base di soli due lavori ogni quattro anni.
    Mi aspetto, se mai sarà varata, che la qui proposta agenzia pubblica, indipendente e competente, possa essere anche in grado, non solo di occuparsi di Technopole; ma anche di valutare retroattivamente i costi/benefici risultanti dai finanziamenti già elargiti.

    Giuseppe Casalino
    Professore presso la Scuola Politecnica dell’Università di Genova
    Direttore del Centro Interuniversitario Nazionale ISME (Integrated Systems for the Marine Environment)

  76. daniela perani
    lunedì, marzo 28, 2016 at 08:19

  77. monica azzolini
    lunedì, marzo 28, 2016 at 08:50

    Monica Azzolini

    Università di Edimburgo

  78. Stefano Gonnella
    lunedì, marzo 28, 2016 at 09:05

    Università di Siena

  79. Mario Pestarino
    lunedì, marzo 28, 2016 at 09:51

    Sottoscrivo

  80. Francesco Bianchini
    lunedì, marzo 28, 2016 at 10:40

    Università di Bologna

  81. Roberta Sala
    lunedì, marzo 28, 2016 at 10:59

    Università Vita-Salute San Raffaele

  82. lunedì, marzo 28, 2016 at 11:05

    Istituto Nazionale di Astrofisica &
    Universita’ di Milano-Bicocca
    ERC Advanced Grantee

  83. acellino
    lunedì, marzo 28, 2016 at 11:16

    Alberto Cellino
    Primo Ricercatore INAF

  84. Leslie Hunt
    lunedì, marzo 28, 2016 at 12:29

    INAF – Osservatorio Astrofisico di Arcetri

  85. Ele Ferrannini
    lunedì, marzo 28, 2016 at 12:49

    Sottoscrivo

  86. Giacomo Mulas
    lunedì, marzo 28, 2016 at 12:57

    Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astronomico di Cagliari

    sottoscrivo

  87. Claudio Fontanari
    lunedì, marzo 28, 2016 at 18:49

    Claudio Fontanari, Università di Trento

  88. Corrado Boragno
    lunedì, marzo 28, 2016 at 18:54

    Corrado Boragno
    Università di Genova

  89. Francesca Boccuni
    lunedì, marzo 28, 2016 at 18:58

    Università Vita Salute San Raffaele

  90. Zaira Cattaneo
    martedì, marzo 29, 2016 at 09:42

    Università Milano-Bicocca

  91. Nicola La Palombara
    martedì, marzo 29, 2016 at 09:46

    INAF – IASF Milano

  92. martedì, marzo 29, 2016 at 09:52

    Aderisco

  93. Lucio Chiappetti
    martedì, marzo 29, 2016 at 09:55

    IASF Milano Istituto Nazionale di Astrofisica

  94. Claudio Zmarich
    martedì, marzo 29, 2016 at 10:39

    CNR-Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione, sede di Padova

  95. Salvatore Sciortino
    martedì, marzo 29, 2016 at 10:59

    Astronomo Ordinario, INAF-Oss. Astronomico di Palermo

    Aderisco con convinzione

  96. Paolo Bazzicalupo
    martedì, marzo 29, 2016 at 13:17

    sottoscrivo

  97. Simone Picenni
    martedì, marzo 29, 2016 at 13:46

    Simone Picenni,
    Studente di Filosofia presso l’Università degli Studi di Trento.

  98. Francesco Saverio Trincia
    martedì, marzo 29, 2016 at 19:16

    Condivido

  99. Francesca De Vecchi
    martedì, marzo 29, 2016 at 22:48

    UniSR, Centro di ricerca PERSONA

  100. Carla Poncina
    martedì, marzo 29, 2016 at 22:49

    Carla Poncina, Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea “E. Gallo” di Vicenza

  101. francesca de vecchi
    martedì, marzo 29, 2016 at 22:55

    Francesca De Vecchi
    UniSR, Centro di ricerca PERSONA

  102. Vito Trianni
    mercoledì, marzo 30, 2016 at 10:15

    Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione, CNR

  103. Andrea Scozzafava
    mercoledì, marzo 30, 2016 at 11:26

    Chissa’ perche’ in Italia si debba sempre lottare per avere procedure di assegnazioni “normali” come in tutto il resto del mondo e nei programmi della EU anziche’ affidarsi al potente di turno!

  104. Luca
    mercoledì, marzo 30, 2016 at 14:14

    Tecnico presso l’Istituto Tecnologie Didattiche, CNR

    Aderisco con convinzione a questa “alzata di testa”.

  105. Elia Di Schiavi
    mercoledì, marzo 30, 2016 at 14:27

    IBBR-CNR

  106. Michela Summa
    mercoledì, marzo 30, 2016 at 14:44

    Michela Summa, Università di Würzburg

  107. Elisabetta Visalberghi
    mercoledì, marzo 30, 2016 at 15:18

    Aderisco

  108. Giuditta Perozzi
    mercoledì, marzo 30, 2016 at 19:05

    CREA – Alimenti e Nutrizione
    Aderisco
    Grazie Elena Cattaneo

  109. Fortunato Aprile
    mercoledì, marzo 30, 2016 at 19:40

    Certamente, la ricerca biomedica ha grande rilevanza. Come è rilevante la correttezza nell’assegnazione delle risorse. Ma un progetto Human Tecnopole non dovrebbe trascurare uno spazio per la ricerca in ambito dell’educazione, che vive ora in uno stato di estrema sudditanza e tale da aver smarrito il senso dei suoi scopi.
    Dobbiamo gratitudine a Roberta De Monticelli (oltre che ai primi firmatari) per la sua eroica vigilanza sull’etica pubblica e della ricerca.
    Fortunato Aprile, psicologo dell’educazione.

  110. Tullio Vernazza
    giovedì, marzo 31, 2016 at 00:42

    Università di Genova

  111. Ciro Del Vecchio
    giovedì, marzo 31, 2016 at 08:52

    Istituto Nazionale di Astrofisica
    Osservatorio Astrofisico di Arcetri
    Firenze

  112. Roberto Malvezzi
    giovedì, marzo 31, 2016 at 23:42

    Aderisco volentieri all’appello

  113. Lorenzo Rocca
    venerdì, aprile 1, 2016 at 09:50

    Lorenzo Rocca
    Studente Magistrale Filosofia
    Università Vita-Salute San Raffaele

  114. sisto luciani
    venerdì, aprile 1, 2016 at 17:51

    Sisto Luciani

    Università di Padova

  115. Francesco Dessì Fulgheri
    venerdì, aprile 1, 2016 at 22:12

    Non bisogna dimenticare come è nato l’Istituto Italiano di Tecnologia: come strumento per ridimensionare un’università e una ricerca percepite come dominate dalla sinistra (tipica ossessione berlusconiana). Un centro di ricerca di diritto privato finanziato, al di fuori di ogni controllo, dal ministero dell’economia (ministro Tremoniti), tenuto a battesimo dal suo sottosegretario Grilli con la complicità del ministro che neavrebbe dovuto rivendicare la gestione (Moratti, ministro dell’istruzione, università e ricerca).
    E’ paradossale, ma purtroppo perfettamente spiegabile, come Renzi abbia adottato a modello della ricerca una istituzione così marcatamente soggetta al controllo politico e agli interessi privati. Ancora una volta Renzi porta a termine quanto Berlusconi aveva iniziato.

  116. corrado sinigaglia
    sabato, aprile 2, 2016 at 10:39

    Corrado Sinigaglia
    Dipartimetno di Filosofia
    Università degli Studi di Milano

  117. alfredo ferrarin
    sabato, aprile 2, 2016 at 12:50

    aderisco

  118. alfredo ferrarin
    sabato, aprile 2, 2016 at 12:52

    Alfredo Ferrarin
    Filosofia
    Università di Pisa

  119. Carmen Dell'Aversano
    sabato, aprile 2, 2016 at 13:03

    Aderisco all’appello Carmen Dell’Aversano Università di Pisa

  120. sabato, aprile 2, 2016 at 15:41

    Aderisco all’appello.

    DOCENTE PRESSO DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANISTICHE,
    UNIVERSITA’ DI PALERMO

  121. Sarah Songhorian
    sabato, aprile 2, 2016 at 17:17

    Sarah Songhorian
    Università Vita-Salute San Raffaele, Milano

  122. Tiziana Rambelli
    domenica, aprile 3, 2016 at 08:30

    Ausl Romagna – UOC Sviluppo Sistemi Relazionali

  123. Vittorio Morandi
    domenica, aprile 3, 2016 at 10:09

    sottoscrivo

  124. daniela
    domenica, aprile 3, 2016 at 12:29

    aderisco all’appello

  125. Derek Jones
    domenica, aprile 3, 2016 at 14:56

    Sostegno completo.

  126. Dante Giammattei
    domenica, aprile 3, 2016 at 15:24

    Ricercatore Enea

  127. Andrea Tartari
    lunedì, aprile 4, 2016 at 09:58

    sottoscrivo

  128. Laura
    lunedì, aprile 4, 2016 at 11:43

    La ricerca libera crea menti libere

  129. Stefano Martelli
    lunedì, aprile 4, 2016 at 13:14

    Sottoscrivo pienamente.

  130. Stefano Severi
    lunedì, aprile 4, 2016 at 13:41

    Stefano Severi
    Ricercatore
    Università di Bologna

  131. Daniela Renieri
    lunedì, aprile 4, 2016 at 20:02

    Da ex insegnante nella scuola pubblica, sostengo i ricercatori pubblici!

  132. Rossella Guadagnini
    martedì, aprile 5, 2016 at 00:42

    Giornalista

    Non solo condivido, ma diffondo per quanto mi è possibile.

  133. Emanuela Ienzi
    martedì, aprile 5, 2016 at 00:51

    Sottoscrivo convintamente l’appello per una ricerca libera ed indipendente, non soggetta a decisioni arbitrarie del potere politico, ma espressione di scelte fondate sul pieno rispetto della autonomia e qualità dei lavori scientifici e sul pieno rispetto dell’etica della scienza.

    Medico

  134. claudio fortis
    martedì, aprile 5, 2016 at 10:56

    Vogliamo che il capitale umano rappresentato dai ricercatori italiani venga valorizzato anche nel proprio paese e non solo all’estero. E’ per questo che è necessaria una struttura pubblica in grado di accoglierli e sostenerli sfruttando le loro capacità e competenze e non le loro amicizie. Sottoscrivo con convinzione l’appello.

  135. mercoledì, aprile 6, 2016 at 12:43

    Livia Profeti
    Università di Rouen

  136. Roberto Chimenti
    mercoledì, aprile 6, 2016 at 23:15

    Sottoscrivo pienamente

  137. Stefano Innocenti
    giovedì, aprile 7, 2016 at 18:00

    sottoscrivo

  138. Giacomo Rotoli
    giovedì, aprile 7, 2016 at 20:50

    SUN – Seconda Università di Napoli

  139. Alberto Voltolini
    sabato, aprile 9, 2016 at 09:00

    Alberto Voltolini
    Università di Torino

  140. Alberto Girlando
    sabato, aprile 9, 2016 at 20:23

    Perché bisogna finanziare la ricerca di base tutta, non solo le (autoproclamate) eccellenze

  141. Alberto Girlando
    sabato, aprile 9, 2016 at 20:27

    Perché bisogna finanziare la ricerca tutta, non le autoproclamate eccellenze.

  142. Guido Cusinato
    martedì, aprile 19, 2016 at 07:39

    (Università di Verona)

  143. Carlo Cosentino
    giovedì, aprile 21, 2016 at 11:37

    Sottoscrivo.
    Carlo Cosentino, Università di Catanzaro.

  144. Irene Fici
    giovedì, aprile 21, 2016 at 19:21

    Irene Fici
    Università Commerciale Luigi Bocconi

  145. Luca Seravalli
    venerdì, aprile 22, 2016 at 15:14

    aderisco all’appello

    ricercatore CNR

  146. Marco Coïsson
    domenica, aprile 24, 2016 at 11:59

    INRIM

  147. ENZO FERRARA
    domenica, aprile 24, 2016 at 12:07

    INRIM

  148. Angelo Sardi
    domenica, aprile 24, 2016 at 23:27

    INRIM

  149. Francesca Pennecchi
    martedì, aprile 26, 2016 at 10:13

    ricercatrice INRIM

  150. Marco Pisani
    mercoledì, aprile 27, 2016 at 11:01

    Ricercatore INRIM, Torino

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