Tagli nella Scuola: – 25.558 cattedre. Salvati solo gli insegnanti di sostegno

giovedì, aprile 15, 2010
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Il Ministero per l’Università e la Ricerca Scientifica (MIUR) ha diramato la circolare sugli organici con relativa tabella. Confermati 25.558 tagli alle cattedre e 15.000 al personale non docente (amministrativi, tecnici ed ausiliari). I tagli riguarderanno 22.018 posti in organico di diritto e 3.540 in organico di fatto. Tagli maggiori alle superiori ed al sud. Nessun tagli agli insegnanti di sostegno. Cresce solo l’infanzia con un totale di più 560 cattedre, anche se si leggono segni negativi nel conteggi delle cattedre in Calabria con un -25, Puglia con un -41 e Basilicata con un -6. In aumento, considerevole, le cattedre in Campania con un +199 e Lombardia con un +150.

Nella scuola primaria il taglio sarà di -8.711 cattedre, con la Campania capofila dei tagli con un -1.276, seguita a ruota dalla Sicilia con un – 1.251, mentre in Puglia ci sarà un – 821 cattedre.

Per la secondaria di I grado, già oggetto di pesante potatura lo scorso anno, perderà 3.661 cattedre. Ancora capofila dei tagli è la Campania con -894 cattedre, seguita dalla Sicilia con – 519 e dalla Puglia con – 334.

La secondaria di II grado subirà, per effetto della “riforma”, il taglio maggiore con ben -13.746 cattedre tagliate. In Campania il taglio riguarderà 1.716 cattedre, seguita questa volta dalla Lombardia con -1.689, dalla Sicilia con -1.568 e dalla Puglia con -1.339.

La riduzione maggiore delle cattedre avverrà soprattutto nelle regioni del sud, con un taglio che supera il 5% delle cattedre in dotazione dell’anno precedente, rispetto ad una media nazionale del 4%.

Secondo l’agenzia di stampa Apcom il taglio maggiore al sud è dovuto al calo delle nascite. Strano come questo calo delle nascite si manifesti a partire dalle scuole secondarie e non a partire dalle scuole dell’infanzia, dove ad esempio la Campania totalizza un +199, a fronte di un aumento di cattedre di qualche unità nelle altre regioni (fatta salva la Lombardia).

Nessun taglio agli insegnanti di sostegno con 63.348 posti in organico di diritto e 27.121 in organico di fatto, probabilmente a seguito degli effetti della sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato illegittima ogni limitazione al diritto degli alunni disabili.

Fonte: http://www.orizzontescuola.it/node/6080.

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