Rivista Internazionale di Filosofia e Psicologia: call for papers

giovedì, gennaio 26, 2012
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Rivista Internazionale di Filosofia e Psicologia

RiFP esiste da ormai due anni e viene stampata sia in versione cartacea sia in versione elettronica in open-access. È una rivista peer-review che accetta proposte di pubblicazione in tutte le principali lingue europee su tutti i temi che mettono in relazione la ricerca filosofica e quella psicologica. Attualmente è in corso un call for paper su: Edmund Husserl e l’idea di una scienza rigorosa [CfP-1-2011] che scade il 28 febbraio. Tutti coloro che fossero interessati, sono invitati a visitare il sito web (www.rifp.it). Qui di seguito alcune informazioni essenziali sulle questioni specifiche di cui questo numero speciale intende occuparsi.

The Rivista Internazionale di Filosofia e Psicologia RiFP has been in circulation for two years and is published in both print and open-access online formats. It is a peer-reviewed journal that accepts submissions in many European languages on common topics of research in philosophy and psychology. We are currently inviting proposals for papers on Edmund Husserl and the Idea of a Rigorous Science. The deadline for the submission of proposals is 28 February 2012. Interested authors are invited to visit the web site of the journal (www.rifp.it). Below follows some essential information concerning the specific questions this Special Issue of RiFP will address.

Nel 1911 apparve a firma di Edmund Husserl sulle pagine della rivista Logos un lungo articolo dai chiari intenti programmatici: Philosophie als strenge Wissenschaft [Filosofia come scienza rigorosa], destinato a diventare il primo manifesto della sua fenomenologia. Qui Husserl discuteva diversi temi sia da un punto di vista metodologico che epistemologico: l’idea generale di scienza; il ruolo della filosofia (e in particolare della nascente fenomenologia) nella definizione della conoscenza; le affinità e le divergenze tra il metodo filosofico e quello proprio del naturalismo, dello storicismo e della cosiddetta “filosofia della Weltanschauung”. A un secolo di distanza questi temi hanno acquisito un’importanza di primo piano nella discussione sui fondamenti della teoria della conoscenza, della teoria della mente, dell’antropologia filosofica e, in generale, sullo statuto delle scienze naturali e di quelle sociali.

Considerata l’importanza del programma fenomenologico nel dibattito attuale e in occasione del centenario della pubblicazione di Philosophie als strenge Wissenschaft, Rivista Internazionale di Filosofia e Psicologia dedicherà il n. 2 del 2012 a una specifica analisi di questo scritto programmatico husserliano.

RIFP invita tutti gli studiosi interessati a inviare contributi relativi ai temi fondamentali discussi da Husserl in Philosophy als strenge Wissenschaft. Contributi vertenti sui seguenti temi sono particolarmente incoraggiati:

(a) l’importanza di Philosophie als strenge Wissenschaft nello sviluppo del programma teorico husserliano e in quello del movimento fenomenologico;

(b) l’importanza del metodo fenomenologico e le sue possibili applicazioni alla ricerca empirica nel campo delle scienze naturali, matematiche e sociali;

(c) il rapporto tra fenomenologia e ricerca psicologica;

(d) il rapporto tra fenomenologia ed embodiment, tenendo conto dei recenti sviluppi nel campo delle scienze cognitive e delle neuroscienze.

In 1911, a long article by Edmund Husserl containing some clear programmatic aims first appeared on the pages of the journal Logos. It was entitled Philosophie als strenge Wissenschaft [Philosophy as a Rigorous Science], and was destined to become one of the first manifestos of Husserl’s Phenomenology.

In his writing, Husserl discussed several topics both from a methodological and an epistemological point of view: the general idea of science; the role of philosophy (and specifically of his rising phenomenology) in the determination of knowledge; the similarity and difference between the methodological approach of philosophy and the rising methods of naturalism, historicism and the so-called “philosophy of Weltanschauung”. A century later these topics have become of primary significance in the debates on the foundations of the theory of knowledge, the theory of mind, the philosophical anthropology and, in general, on the status of the “natural” and “human” sciences.

Given the relevance of the phenomenological program in current debates and on the occasion of the centenary of the publication of Philosophie als strenge Wissenschaft, Rivista Internazionale di Filosofia e Psicologia will dedicate the issue n. 2 – 2012 to a thorough investigation of this programmatic writing by Husserl.

RIFP calls for contributions related to contents developed by Husserl in Philosophy als strenge Wissenschaft. Submissions on the following topics will be especially welcome:

(a) the relevance of Philosophie als strenge Wissenschaft in the development of Husserl’s theoretical program and in the history of the phenomenological movement;

(b) the relevance of the phenomenological method and its possible applications to empirical research in the natural sciences;

(c) the relation between phenomenology and psychological research;

(d) the relation between phenomenology and embodiment, taking into account recent developments in the fields of cognitive science and neuroscience.

Il comitato editoriale di RiFP /The editorial Board of RiFP

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