La fine del secolo americano e l’Unione Europea

giovedì, 7 Gennaio, 2021
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Un Presidente che incita alla rivolta contro la democrazia del suo Paese. Raramente i contemporanei capiscono il loro presente, ma forse è vero che questa è la fine della leadership americana. Se solo l’Unione Europea sapesse cogliere il kairos. Oggi lo chiamano multilateralismo – ma la sua anima pensante è  l’universalismo della ragione pratica , che nel dopoguerra fu l’ONU a promuovere: in modo che si incarnasse in un documento normativo come la Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo, e poi e in una serie di istituzioni che da allora esistono e fanno la storia – anche se ancora troppo poco, troppo male, troppo timidamente.  Da questo universalismo dei valori e dall’esigenza di allentare il vincolo fra sovranità democratica e nazione, perché nessuno mai più potesse vincere con slogan come “Deutschland ueber Alles” e  “America first”, nacque anche  l’Unione Europea. Oggi che l’Europa sta ritrovando un po’ di forza almeno per curare le sue ferite, è il momento  che l’UE cominci a esistere anche sulla scena globale, non solo politica, ma anche etica. E’ l’ora per tutti noi di riprendere le fila pericolosamente spezzate della ragione pratica. Cosmopolitica.  Di iniettare nel “multilateralismo” la “scintilla di sovranazionalità” Spinelliana . O tempi ancora più bui si preparano al mondo.

Di questo parla l’analisi di Domenico Moro, membro del Consiglio Direttivo e Coordinatore dell’Area Sicurezza e Difesa del Centro Studi sul Federalismo, che riprendiamo qui.

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2 commenti a La fine del secolo americano e l’Unione Europea

  1. giovedì, 7 Gennaio, 2021 at 14:45

    Effettivamente “multilateralismo” è proprio la parola chiave, come esito politico di quel cosmopolitismo contrario ad ogni logica imperiale, di questa o quella potenza.

    Temo però che per far ciò l’Europa stessa debba essere “meno” cosmopolitica al suo interno. Mi spiego: l’Europa a 28 (oggi 27) Stati membri è stata un disegno indiscutibilmente cosmopolitico, neo-illuminista. Si veda l’allargamento tra fine anni ’90 e primi anni 2000: sembrava che in pochi anni si riuscisse a creare un’istituzione post-nazionale tanto grande quanto efficiente e unita. Ma dovremmo chiederci, oggi, quanto questo progetto sia sostenibile.

    Tra veti di Visegrad, Brexit e “stati frugali”, servirebbe un’Europa politica, se si vuole “potenza”, che si concentri attorno al suo Nucleo forte: Francia-Germania-Italia-Spagna. Con quelli Stati che realmente desiderano maggiore integrazione: fiscale, militare, economica, persino giuridica.

    Insomma, meno cosmopolita al suo interno e più ristretta, ma così più forte proprio per garantire la sua presenza unita e solidale nelle sedi multilaterali e “cosmopolitiche” che contano (Consiglio di sicurezza ONU) e da costruire (ONU riformata).

  2. domenica, 10 Gennaio, 2021 at 00:42

    Però, perché “potenza”? Almeno, se la direzione ideale verso cui lavorare, o forse l’orizzonte ultimo, sia che al posto della selva geo-politica, ovvero dell’equilibrio, per definizione instabile, delle “potenze”, ci sia una forma di rule of law adatto a quest’epoca di scambi, informatici, culturali, economici etc – globali. Insomma un ordinamento policentrico in cui, come ora già succede, i governi delle varie regioni del mondo (fra cui una Unione Federale Europea) siano sostenitori ma anche uditori ed esecutori di organizzazioni settoriali specifiche, per aree di interessi e valori: Sanità (OMS), Educazione-Scienza-Cultura (UNESCO), Organizzazione Mondiale del Commercio, Fondo Monetario Internazionale, Tribunali Internazionali, etc. Questo è quanto di più simile riesco a immaginare a una Federazione Mondiale di Repubbliche di kantiana memoria, e non vedo nulla di riprovevole nella grande eredità illuministica che questo ideale rappresenta. O vogliamo semplicemente preparare l’Europa a sostenere un confronto di forza con Cina, Russia, Impero Turco? Non solo ne uscirebbe sconfitta, ma non è difficile immaginare che ne uscirebbe sconfitta l’umanità intera, ammesso che sopravviva…..

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