La società in persona: il nuovo libro di Francesca De Vecchi è in libreria

lunedì, 21 Novembre, 2022
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Il libro richiama al «vivere personalmente» in quanto sempre connesso a un «vivere socialmente»: il mondo sociale si rivela essere allora il mondo visto e vissuto dalle persone insieme. In esso facciamo esperienza delle cose, non come «nude e crude» ma come qualitativamente caratterizzate: la sedibilità della sedia, la delicatezza della carezza, l’affilatezza della lama, la giustizia del giudice, la sincerità della promessa. Le cose del mondo ci si mostrano sempre come ricche di qualità di valore, senza le quali non sarebbero le cose che sono. Allo stesso tempo, vita personale e sociale sono in relazione reciproca: per esistere in quanto tale, ogni persona deve essere parte di almeno un intero sociale. La «buona vita delle società» dipende da quella delle persone,
e viceversa.

 

Sono pochi i libri che non ci ingombrano la testa con opinioni o peggio visioni del mondo più o meno prêt à porter, o con risposte a domande che non ci è dato conoscere. Ancora meno sono i libri che offrono veri strumenti, cioè concetti limpidi e pronti a essere usati, per articolare domande vere e provare anche a cercare la risposta. Questo è uno dei pochissimi. È un’ introduzione di Francesca De Vecchi all’ontologia sociale, che affronta questa disciplina filosofica relativamente giovane, ma con profonde raici nella tradizione fenomenologica, da una prospettiva totalmente innovatrice: quella assiologica. L’ontologia sociale non si occupa solo della natura e dell’identità degli enti di cui è fatta la realtà sociale, dal denaro alle istituzioni ai contratti ai tipi di comunità. Ma anche della buona vita di queste cose – delle loro qualità di valore e disvalore, che incredibilmente la tradizione non fenomenologica ha ignorato. Perché come si fa a parlare della società in carne ed ossa, della società in persona, se non possiamo chiederci cos’è guerra, cos’è pace, cos’è corruzione, o come una società promuove o opprime le persone di cui è fatta?

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